Italia
Svaligiano una casa al quinto piano di un condominio
Fornacette: i malviventi hanno fatto saltare il cilindro della porta coppia di pensionati derubata di tutti gli oggetti d’oro
CALCINAIA. I ladri hanno colpito in un appartamento al quinto piano di un palazzo, in pieno giorno e in mezzo al paese di Fornacette. Ma non si tratta del solito furto messo a segno dai ladri acrobati che si arrampicano sui terrazzi. . Qui i malviventi sono entrati dalla porta principale del condominio, forse potrebbero avere anche usato l’ascensore per non dare nell’occhio. Sono arrivati alla porta dell’appartamento che volevano svaligiare e l’hanno aperta dopo aver fatto saltare il cilindretto.
A quel punto (sembra incredibile ma nessuno dei vicini di casa ha visto o notato qualcosa di sospetto) hanno avuto tutto il tempo necessario per mettersi alla ricerca degli oggetti di valore che i due pensionati, proprietari dell’abitazione, avevano lasciato in casa. Abitano lì da tanti anni e mai avrebbero pensato di trovarsi in questa situazione. «Siamo usciti di casa la mattina – raccontano Mario Pardossi e la moglie Sonia – e quando siamo rientrati nel pomeriggio era già successo tutto. Una disperazione trovare la casa tutta in confusione e rendersi conto che non ci sono più oggetti di valore che non si potranno comprare mai più perché erano i ricordi di una vita e di persone che non ci sono più».
Per i due pensionati trovare, alle 19 di un sabato che doveva essere tranquillo, la casa svaligiata e messa a soqquadro è stata una dura prova. Pardossi non ha potuto fare altro che telefonare in lacrime ai figli e poi chiedere aiuto ai carabinieri.
«Sono entrati in camera, avevano fretta e hanno preso un cofanetto al cui interno c’erano oggetti d’oro e anche bigiotteria. Hanno messo tutto nella federa di un cuscino e sono andati via. Per fortuna almeno i mobili non li hanno danneggiati... se di fortuna si può parlare».
I carabinieri hanno effettuato un primo sopralluogo invitando poi i due pensionati a stilare una lista delle cose che sono state rubate per poi presentare la denuncia in caserma.
«Siamo rimasti molto male – dice la donna – mi hanno rubato anche l’anello di fidanzamento. Era un brillante, aveva il suo valore. Ma soprattutto aveva un grande significato affettivo per me».
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