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Per il processo al Pd la Lega sceglie l’avvocato

Tommaso Silvi
Per il processo al Pd la Lega sceglie l’avvocato

È Giuseppe Brini il nome della coalizione di centrodestra per le elezioni La sua investitura caldeggiata dal Carroccio. «Voglio cambiare la città» 

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PONTEDERA. La notizia era nell’aria da settimane, ma un post su Facebook del figlio, nella tarda mattinata di ieri, ho tolto gli ultimi dubbi. L’ufficialità delle stanze politiche ancora non c’è, ma Giuseppe Brini, avvocato, nato a Bientina ma residente a Pontedera dal 1966, proposto come profilo adatto per guidare la città dalla Lega, parla già da candidato sindaco del centrodestra per le elezioni amministrative di Pontedera.

Ieri il figlio Alberto sul proprio profilo Facebook è uscito allo scoperto. «Caro “Pappà”, come ti chiamiamo noi, un sincero in bocca al lupo da tutti noi per questa tua nuova avventura di candidato sindaco. Ti aspetta una sfida sicuramente difficile – ha scritto Alberto Brini – ma siamo sicuri che la saprai affrontarla con determinazione, coraggio e intelligenza. Hai dimostrato già di essere un bravissimo padre, un affettuosissimo nonno e un bravissimo professionista. Siamo sicuri che, in caso di vittoria, saprai dimostrare di essere anche un ottimo sindaco. Siamo tutti con te! Un abbraccio forte da parte di tutta la tua famiglia».

Alle porte dei 70 anni, dunque, Giuseppe Brini, meglio conosciuto come Pino, si lancia in una nuova sfida. E tiene subito a puntualizzare che «non ho mai avuto la tessera di alcun partito». Giuseppe Brini, poi, scioglie le riserve: «Venerdì sera si è tenuta una riunione a livello regionale delle forze politiche della coalizione di centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, ndr) e, a meno che non si verifichino stravolgimenti il mio nome è quello su cui è stata raggiunta la convergenza da parte di tutti».

Sembrano scongiurate, dunque, le primarie del centrodestra, richieste a gran voce nei giorni scorsi da Fratelli d’Italia, in particolare dal segretario provinciale Giorgio Vannozzi e dal segretario comunale, Matteo Bagnoli. Un appello che, però, non aveva trovato sponda nelle altre forze della coalizione. Ora è proprio Brini ad alzare il velo sul futuro del centrodestra a Pontedera.

L’avvocato spiega i motivi che lo hanno portato a cedere alle avance leghiste a e scendere in campo per il governo della città: «Il declino socio-economico di Pontedera è sconvolgente, e per notarlo basta fare due passi per le strade principali. Un tempo c’erano i negozi dei pontederesi, che offrivano prodotti d’eccellenza, tanto che le persone venivano addirittura da Pisa per fare acquisti. C’è bisogno di un cambiamento serio e radicale». Punta tutto sul rilancio commerciale Brini, che analizza anche il tema della sicurezza: «Non sono un fanatico delle “leggi ordine”, ma credo che debbano essere delineate delle regole chiare, e che tutti debbano seguirle e rispettarle allo stesso modo».

Quindi un’anticipazione sulla squadra che lo accompagnerà nella sua sfida al centrosinistra, che ieri, attraverso le primarie, ha decretato il proprio candidato sindaco. «Verrà composto un gruppo di persone trasversale rispetto ai soggetti politici della coalizione, capace di cogliere le richieste della gente e trasformarle in proposte serie. Abbamo voglia di cambiare la città e mi auguro che la stessa volontà – conclude Brini – appartenga anche ai cittadini». —

Tommaso Silvi

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