Il presidio
Nuovo giro di tango con lo spettacolo cult di Mario Martone
PONTEDERA. “Tango Glaciale”, storico spettacolo di “Falso Movimento”, è tornato in scena dopo trentasei anni dal debutto per la regia di Mario Martone. Eppure il messaggio dello spettacolo resta attuale e gli spettatori continuano a dimostrarsi molto interessati alla proposta, tanto che la sala del teatro Era di Pontedera, l’altra sera, era quasi al completo. Danza, musica, arti figurative: dalla contaminazione di generi nasce il successo. Bisogna tornare indietro al 1982 quando il regista napoletano e “Falso Movimento”, gruppo da lui formato insieme agli interpreti Andrea Renzi, Licia Maglietta e Tomas Arana, portarono lo stesso spettacolo all’esordio al Teatro Nuovo a Napoli, generando un clamore e un seguito che si confermeranno per anni in giro per l’Italia, l’Europa e il mondo.
Oggi a dare nuova anima e corpo, con il riallestimento a cura di Raffaele Di Florio e Anna Redi, sono Giulia Odetto, Filippo Porro e Jozef Gjura. Dopo lo spettacolo la compagnia ha incontrato il pubblico: a moderare c’era Eva Marinai, docente di Discipline dello Spettacolo dell’Università di Pisa. L’operazione di rimettere in scena il lavoro, ideato da un gruppo di artisti che aveva cambiato la storia della sperimentazione teatrale italiana, conferma - è stato riconosciuto anche durante l’incontro - il carattere assolutamente rivoluzionario del progetto. —
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