Italia
Morto sotto il trattore, l’operaio non era coperto da assicurazione
Dalle indagini emerge che la vittima era dipendente di un’azienda diversa da quella proprietaria del terreno dell’incidente. Chi gli aveva chiesto di lavorare lì?
SAN MINIATO. Gli operatori della Medicina del Lavoro si sono trovati di fronte ad un intreccio di presunte responsabilità da quando hanno cominciato le indagini per fare luce sulle cause di un incidente agricolo costato la vita a un senegalese di 62 anni che era alla guida di un trattore nei terreni di un’azienda agricola di San Miniato, quando - per cause ancora in corso d’accertamento - il mezzo è finito di sotto da un argine e ha così schiacciato il povero operaio. Assane Nokho, 62 anni, residente a Fucecchio, è morto dopo un volo di due metri.
È rimasto intrappolato sotto il trattore e quando è stato soccorso era praticamente già morto.
La Procura di Pisa ha aperto un’inchiesta per verificare se ci sono responsabilità di terzi nell’incidente costato la vita al 62enne. I carabinieri, intervenuti in un primo momento, hanno poi attivato la Medicina del Lavoro dell’Asl che dovrà verificare se sono state rispettate tutte le normative previste per la sicurezza sui luoghi di lavoro. La tragedia è avvenuta nella proprietà dell’azienda agricola di Cristian Visintin, che ha sede a Fucecchio. Ma la vittima risulta dipendente di un’altra azienda di Fucecchio che in questo momento non lavora in quanto attraversa un momento di crisi e gli inquirenti stanno cercando di accertare, come risulterebbe dalle prime verifiche, se la vittima in questi giorni fosse a casa perché la produzione della sua azienda è ferma e se stesse usufruendo di ammortizzatori sociali. «Non era un mio dipendente – conferma Visintin – e io non lo pagavo, anche se faceva dei lavoretti con il trattore. Aveva già un lavoro, comunque ora ci sarà un avvocato che si occuperà della vicenda».
Nel frattempo il trattore è stato sequestrato ed è rimasto in mezzo al campo dove è avvenuta la tragedia, a La Catena di San Miniato. La salma è stata trasportata, su richiesta del pubblico ministero Sisto Restuccia, all’istituto di medicina legale a Pisa per l’autopsia.
Non è chiaro se ci siano indagati, mentre continuano ad essere sentite persone a conoscenza di quello che succedeva nell’azienda agricola. .
L’Asl sta svolgendo indagini anche sulla proprietà del mezzo agricolo. Così come dovrà essere accertato chi aveva chiesto alla vittima di andare a lavorare nel campo e cosa stesse facendo quando il trattore si è ribaltato.
Gli inquirenti, stando a quanto è stato spiegato, non escludono che l’operaio stesse lavorando senza alcuna copertura assicurativa e questo finirà per causare guai giudiziari anche a chi lo aveva impiegato nei lavori agricoli. Oggi forse sarà disposta l’autopsia per verificare cosa ha causato la morte del 62enne. –
S. C.
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