Con “Io mi candido”, i Cinque stelle cercano su Facebook il sindaco giusto
Il consigliere comunale Paolucci: «Avremo una nostra lista e un nostro programma. Non ci sono solo i migranti»
PONTEDERA. Sicurezza ma non solo. I grillini sono pronti a fare la loro battaglia per andare al governo della città della Piaggio. Com’è successo in altre realtà, per esempio a Vicopisano, i 5 Stelle di Pontedera hanno già lanciato la campagna #IoMiCandido, che vedrà come protagonisti «tanti concittadini che spinti da diverse motivazioni hanno deciso di mettere a disposizione del Movimento 5 Stelle le loro competenze e una parte del loro tempo libero». Sulla pagina Facebook del Movimento “Pontedera 5 Stelle” gli interessati possono postare un video e conoscere tutti quegli attivisti meno noti che, grazie al lavoro svolto sui territori e all’interno del meetup, «sono la vera forza del Movimento 5 Stelle. La nostra sarà una campagna video in cui tratteremo molti temi e cercheremo al contempo di portare l’attenzione su quelli meno discussi dall’opinione pubblica ma comunque di rilievo per la Pontedera che sogniamo». . I primi due attivisti che si sono presentati sono Luca Zappolini e Susanna Guidi che intervengono su temi come sport, degrado, sicurezza, impegno, partecipazione, ambiente, animali, rifiuti e frazioni. «Chi si vuole proporre – spiega Andrea Paolucci, consigliere comunale pentastellato – o sollecitare il dibattito su un tema o diventare protagonista di questa rivoluzione pacifica e democratica, può venire a trovarci nella nostra sede in via Rossini 57 a Pontedera oppure scriverci su Facebook».
Di candidati ancora non si parla, in quanto la lista dovrà essere “certificata” dallo staff nazionale del Movimento. «Quando ci saranno i nomi e le disponibilità – aggiunge Paolucci – dovrà iniziare la fase di verifica delle eventuali pendenze giudiziarie. Come ormai è noto, i carichi del casellario giudiziario fanno la differenza, basta anche avere avuto un minimo problema con la giustizia e la candidatura viene esclusa».
Sui temi della campagna elettorale i 5 Stelle hanno già individuato quelli principali. «Sicurezza, decoro urbano, lavori pubblici. Ma non solo. A nostro avviso ai primi posti della nostra attenzione ci sono anche i problemi del pronto soccorso dell’ospedale Lotti e quelli della sanità più in generale e le troppe esternalizzazioni. Ridurre la questione a migranti o non migranti ci pare riduttivo. È chiaro che faremo la nostra campagna elettorale e le nostre proposte con una lista e un nostro candidato a sindaco».
Intanto, la prima freccia viene scagliata verso uno dei due candidati alle primarie del centrosinistra, Matteo Franconi, assessore ai lavori pubblici, che in questi giorni ha chiesto scusa agli imprenditori per i ritardi dei lavori nella zona industriale di Gello. «Consigliamo all’assessore ai lavori pubblici di non provare ad allungare la lista delle scuse – dicono i 5 Stelle –. Lo stato dell’arte è sotto gli occhi di tutti; suggeriamo piuttosto alcuni spunti di riflessione nella miriade di lavori incompiuti: la rotatoria del Chiesino, lo scempio della strada di Patto, il famigerato braccetto di Santa Lucia, la piazza di Treggiaia che non regge nemmeno un calesse, lo stato degradato e insalubre delle palestre comunali, l’inagibilità del palazzetto dello sport, un cimitero comunale che è uno sfregio alla memoria dei nostri cari». E ancora critiche per le condizioni in cui si trovano le strade urbane «ridotte ad un susseguirsi di buche e frettolosi rattoppi, marciapiedi sconnessi, pericolosi per i pedoni, inagibili per i disabili, indecorosi per tutti». –
Sabrina Chiellini
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