Il presidio
Appello al prefetto per la medaglia d’oro alla città di Volterra
Il sindaco Buselli ha ricordato il salvataggio di Porta all’Arco a opera dei concittadini durante la seconda guerra mondiale
VOLTERRA. Ieri il prefetto di Pisa, Giuseppe Castaldo, è stato ricevuto nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo dei Priori dal sindaco Marco Buselli. Presenti le autorità civili e militari, oltre a rappresentanti di enti e istituzioni. In precedenza il prefetto aveva incontrato in separata sede anche il vescovo della diocesi di Volterra. Il prefetto ha potuto ammirare la Deposizione del Rosso Fiorentino, un laboratorio di alabastro e la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo dei Priori.
«Si è trattato di un incontro cordiale e molto positivo – racconta il sindaco Buselli – in cui il prefetto, che è stato anche commissario in alcune amministrazioni comunali, ha dato piena disponibilità per una leale e concreta collaborazione tra istituzioni. Durante l’incontro ho potuto illustrare a grandi linee le caratteristiche della nostra città e del territorio, chiedendo sostegno per la necessità di rafforzare i collegamenti, mantenere i servizi e creare opportunità affinché i giovani restino e ci siano lavoro e sviluppo. Ho avanzato al prefetto anche la richiesta che alla città di Volterra venga conferita la Medaglia d’Oro al Valor Civile, per l’episodio del salvataggio della Porta all’Arco, da parte dei nostri concittadini durante la guerra, che lo stesso prefetto ha considerato un esempio civico di alto valore morale».
Al termine dell’incontro con le autorità, il sindaco ha consegnato al prefetto una riproduzione fedele dell’Ombra della sera, vera e propria icona della città etrusca.
Castaldo è il 68esimo prefetto nella storia di Pisa. La media temporale del loro impegno è di 2 anni e tre mesi ed il record del mandato più lungo fu quello di Claudio Musi dal 1908 al 1916. Numerosi prefetti sono rimasti in carica per meno di un anno. Solo due le donne: Maria Fiorella Scandura e Angela Pagliuca, rimaste in carica rispettivamente 3 anni e 5 mesi e un anno e un mese.
Viceprefetto nel 2001, Giuseppe Castaldo ha lavorato al ministero dell’Interno, per la polizia stradale, e poi ha iniziato a girare l’Italia. Nelle caselle del suo girovagare professionale si trovano Imperia, Roma, Amalfi, Martina Franca, Reggio Calabria e Siracusa. –
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