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Farmacie e comuni si mettono in rete Maggiori servizi per la collettività

Nilo Di Modica
Farmacie e comuni si mettono in rete Maggiori servizi per la collettività

Sul protocollo c’è la firma di cinque sindaci del Valdarno  Presto un sito internet per la promozione dei prodotti

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SAN MINIATO. Cinque poli, una sola rete: questa la forma attraverso la quale interagiranno d’ora in poi le farmacie comunali di Castelfranco Di Sotto, Montopoli, Fucecchio, San Miniato e Santa Croce, con un unico logo ed un nome riconoscibile, Farm@Rete, e una gestione che manterrà intatte le autonome integrando però alcuni servizi e, si spera, alcune delle spese.

A firmare il protocollo d’intesa i cinque sindaci insieme ai dirigenti delle varie società che per conto delle amministrazioni gestiscono le farmacie comunali. «La novità di questo accordo riguarda la tipologia di contratto prevista – spiegano il presidente della sanminiatese Azienda Speciale Farmacie Leonardo Rossi e il direttore Luigi Giglioli – non si tratta di un nuovo ente civile e tributario, bensì di un contratto di rete, un accordo di collaborazione tra le singole imprese, dove si opera attraverso il nuovo organo comune, nel rispetto delle regole stabilite nel mandato».

Questa nuova formula consente, pur mantenendo la propria indipendenza, autonomia e specialità, di realizzare progetti ed obiettivi condivisi, incrementando la capacità innovativa e la competitività sul mercato. Con la costituzione di questo accordo si sono già delineati una serie di obiettivi che Farm@Rete si prefigge di raggiungere. Per prima cosa lo sviluppo di una politica commerciale comune e di un presidio sul territorio, poi una maggiore capacità contrattuale che consente di raggiungere economie di scala negli approvvigionamenti.

Sarà possibile inoltre introdurre servizi aggiuntivi per i cittadini, trasformando la farmacia in presidio territoriale, oltre alla possibilità di introdurre azioni collettive di promozione e di marketing territoriale e l’istituzione di un centro comune di consulenza giuridica e fiscale.

Tra le strategie comuni che l’accordo prevede, su tutte c’è quella che riguarda la comunicazione.

«Abbiamo realizzato un logo Farm@Rete e dovremmo creare un sito che fornisca la promozione e lo sviluppo dei prodotti e servizi erogati dalle farmacie – dicono i sindaci – oltre a questo è previsto lo sviluppo di una comunicazione unitaria, la carta fedeltà di gruppo e un utilizzo mirato dei social network». In sindaci interessanti dall’iniziativa concludono:

«Il progetto Farm@rete realizza un rapporto sinergico tra le farmacie comunali del nostro territorio e potrà consentire non solo una maggiore efficienza sul piano economico delle singole strutture ma, sopratutto, la definizione condivisa di servizi che andranno a vantaggio di tutti i cittadini». —

Nilo Di Modica

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