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buti verso il palio 

Pievania punta su Simone Fenu dopo la buona prova del 2018

Lorenzo Lazzerini
Pievania punta su Simone Fenu dopo la buona prova del 2018

L’anno scorso al debutto il 29enne cagliaritano arrivò in finale dimostrando di sapersi muovere bene in situazioni complicate 

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buti. L'anno scorso fu la nota più lieta tra i fantini esordienti al Palio di Buti, e subito dopo la finale del 2018 Pievania ha lavorato per riconfermarlo. La contrada biancoceleste riparte da Simone Fenu, 29enne cagliaritano alla seconda esperienza al Palio di Sant'Antonio in programma domenica. Al debutto ha fatto vedere buone qualità, arrivando subito in finale, e il capocontrada Francesco Del Ry non se l'è fatto scappare.

«Ha dimostrato di sapersi muovere bene in una situazione complicata – dice – all'esordio ha battuto i due cavalli vincenti degli ultimi due palii e con lui c'è un bel rapporto umano e professionale».

Per quanto riguarda il cavallo invece c'è ancora incertezza, e il capocontrada non vuole scoprire le carte. La scelta sembra ristretta a due nomi. Il primo è Portorose, baio di 7 anni che ha già corso a Buti l'anno scorso per San Michele, arrivando alla batteria dei recuperi. Un soggetto che secondo gli addetti ai lavori è cresciuto molto rispetto all'anno scorso e che a ottobre ha vinto il Palio di Faella. L'altra candidata è Violenta da Clodia, baio femmina di 6 anni, vista al Palio di Siena nello straordinario dello scorso 20 ottobre con i colori del Nicchio.

«Sicuramente sarà un cavallo della scuderia di Massimo Milani, che ringraziamo per la disponibilità – spiega Del Ry – valuteremo quale sarà il cavallo più preparato per correre domenica».

Il sorteggio ha inserito Pievania nella prima batteria insieme a San Rocco e La Croce. «Una corsa difficile, ma visto com'è andata l'estrazione poteva toccarci anche una tra Ascensione e San Francesco, che secondo me hanno i cavalli più quotati, quindi va bene così. Quest'anno tutte le contrade sono competitive e vedo un Palio molto incerto».

Al secondo anno da capocontrada, Del Ry proverà a riportare il cencio alla Pievania dopo cinque anni. «Rispetto all'anno scorso ho vissuto l'attesa con più serenità. Ho lavorato con un anno di esperienza in più sulle spalle, insieme a un gruppo che mi ha sostenuto nell'organizzazione delle varie attività. Devo ringraziare tutto il consiglio e la commissione tecnica». —

Lorenzo Lazzerini



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