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Saranno costruiti quindici appartamenti nel palazzo che risale a fine Ottocento
L’immobile, ora degradato, sarà ristrutturato conservandone il fascino storico. Previsti anche una trentina di posti auto
PONTEDERA. Il centro cambia volto. E lo fa con due operazioni in una: da una parte la realizzazione di quindici nuovi appartamenti, dall’altra il recupero di uno dei palazzi più ricchi di storia della città. L’area interessata è quella alle spalle del Duomo, affacciata su viale Risorgimento. L’immobile, invece, è il palazzo della famiglia Leoncini: in origine di proprietà dell’ingegnere Renato Leoncini, passato poi ai figli Mauro, Gianfranco e Roberto. L’edificio verrà completamente restaurato, e al suo interno prenderanno vita tredici abitazioni, con altre due che verranno ricavate dal recupero dell’ex segheria al suo fianco, su viale Risorgimento. . «I lavori cominceranno prima dell’inizio dell’estate, per il loro completamento servirà circa un anno, salvo imprevisti e intoppi che potrebbero rallentare l’intervento di alcuni mesi», fa sapere l’architetto Lorenzo Bianchini, che sta seguendo il restyling di palazzo Leoncini.
Un tassello di un ampio mosaico, che prevede la creazione di una nuova piazza, lì dove un tempo sorgeva la falegnameria, a pochi metri dallo storico immobile. A questo penserà il Comune, che sta portando avanti l’iter per l’inizio dei lavori: sono già stati stanziati i soldi.
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Nuove abitazioni, ma non solo. Attraverso un arco, ricavato tra palazzo Leoncini e l’ex segheria, sarà possibile accedere in auto a una corte interna dove verranno realizzati una trentina di posti auto. Una parte di questi è destinata ai condomini. Il progetto, inoltre, prevede la costruzione di un cosiddetto “fabbricato a destinazione servizi” sul lato destro della futura piazza, quello più vicino, per intendersi, a piazza Garibaldi.
«Con questa operazione il centro città si arricchisce di nuovi spazi e di una nuova dimensione – spiega Bianchini – e soprattutto riqualifica una delle sue zone che, negli ultimi anni, è rimasta più in ombra».
Gli addetti ai lavori stanno completando i conteggi per capire a quanto potranno essere venduti, al metro quadro, gli appartamenti nell’ex palazzo Leoncini. Il condominio, oltre al parcheggio, avrà anche una piccola corte interna e ascensori. Non è chiaro in quale anno sia stato realizzato l’immobile, ma consultando le carte catastali, e grazie ad alcune foto aeree più e meno recenti, la sua nascita è stata collocata tra la seconda metà dell’Ottocento e i primissimi anni del Novecento. Gli interventi da fare sono molti, ma alla fine dei lavori la struttura «non perderà in alcun modo il suo fascino storico, che è ciò che più la lega alla città», prosegue l’architetto. Pontedera, dunque, si appresta a darsi un colpo di modernità. Senza dimenticare, però, le sue radici. —
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