Costretti a stringersi gli studenti del Cattaneo dopo il rientro in classe
san miniato. Prima di riportare qualche classe nell’ex Carducci si dovrà aspettare almeno primavera, anche se a questo punto, ormai, tutto lascia pensare che si andrà direttamente al prossimo anno scolastico. Non ci sono ancora le condizioni, a San Miniato, per riportare alcune classi dell’Itc Cattaneo nella succursale di via Roma, interessata dai lavori di messa a norma iniziati lo scorso settembre. Lunedì mattina, quindi, con la ripresa delle lezioni, tutte le classi del Cattaneo andranno nella sede principale di via Roma, nonostante la carenza di aule con la quale la scuola è costretta a convivere da settembre.
«Continueremo ad organizzarci come abbiamo fatto finora – dice il dirigente Alessandro Frosini – sperando che non succeda niente: se dovesse mancarci anche una sola aula saremmo davvero in difficoltà». Negli ultimi anni, infatti, il Cattaneo ha potuto contare sulle quattro aule al piano terra dello scomparso liceo Carducci, aspettando i lavori di messa a norma (partiti finalmente nel 2018) che alla fine consentiranno al Cattaneo di usare anche il primo piano dell’edificio, portando da 4 a 10 le aule a disposizione. I lavori, affidati dalla Provincia lo scorso settembre per 800.000 euro, consistono nella realizzazione di una scala antincendio esterna, insieme alla sostituzione dell’impianto di riscaldamento e di tutti gli infissi. Da qui la necessità, per ragioni di sicurezza, di liberare tutto l’edificio durante i lavori, comprese le 4 aule al piano terra. Un sacrificio temporaneo che aveva messo in difficoltà la scuola, tanto da valutare anche l’ipotesi di trasferire alcune classi nella sede al Marconi (La Scala).
Un’ipotesi alla quale Collegio dei docenti e Consiglio d’istituto si erano opposti, contando di poter riavere il piano terra della succursale con la ripresa delle lezioni a gennaio. Alla fine, invece, i lavori eseguiti fino ad ora si sono limitati alla sostituzione della caldaia. «Non ci sono ancora le condizioni per riportare quattro classi in via Roma – spiega il preside –. Dopo la metà di gennaio ci incontreremo con la ditta e con la Provincia per fare il punto della situazione, anche se il ritorno non avverrà fino a quando non ci saranno le opportune garanzie di sicurezza. Ad ogni modo non trasferiremo classi al liceo Marconi: pur con grosse difficoltà continueremo a fare come abbiamo fatto da settembre ad ora, anche se siamo veramente al limite». —
Giacomo Pelfer
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