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Uliveto Terme 

Si rompe un tubo dell’acqua rubinetti a secco e caldaie ko

Sabrina Chiellini
Si rompe un tubo dell’acqua rubinetti a secco e caldaie ko

La protesta dei cittadini, il guasto si è trascinato dal pomeriggio di Capodanno Il guasto è stato riparato soltanto ieri. La società idrica spiega cosa è accaduto

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ULIVETO TERME. Rubinetti a secco e termosifoni spenti a causa di una grossa perdita di acqua che la società Acque spa è riuscita a riparare soltanto nella giornata di ieri. Le temperature rigide dell’anno hanno indotto i cittadini a lamentarsi per quello che stava succedendo.

«Verso le 19 della sera di Capodanno, da via XX Settembre ad Uliveto, i cittadini hanno cominciato a protestare. Attraverso l’asfalto, in maniera copiosa ha iniziato a sgorgare un esuberante ruscello d’acqua potabile che inondando la via si è disperso molto più a valle, visto che al solito le caditoie comunali, tappate hanno omesso di funzionare», spiega la consigliera della Lega, Marrica Giobbi, che è stata sollecitata da alcune famiglie ad occuparsi del problema. «Poiché sembrava essersi delineata una sorta di schiena d’asino al centro della via peraltro stretta, gli abitanti, temendo che la pressione originata dalla perdita avrebbe potuto causare un’eventuale voragine – recentemente a causa dell’erosione dell’acqua ce n’è stata una sul Lungarno Garibaldi – hanno evacuato le auto in sosta, mettendole al sicuro altrove». Da quel momento è iniziata la trafila per ottenere la riparazione. «Nonostante le reiterate chiamate al numero di Acque (hanno sollecitato un rapido intervento anche i vigili del fuoco) solo nel pomeriggio del 2 gennaio sono iniziati i lavori di riparazione, nello stesso punto dove due mesi fa c’era già stato bisogno di ripristinare un’analoga situazione», continua la consigliera.

D’estate il guasto era stato riparato e Acque aveva asfaltato la prima parte di via XX Settembre. Come spesso succede, quando la rete idrica è vecchia, il problema si è presentato di nuovo.

C’è stata una rottura a pochi metri di distanza, questa volta in Largo Vittorio Veneto dove, stando ai cittadini, da 22 anni il tubo si frantuma sempre nel solito punto. «Visto che paghiamo bollette salatissime, gli investimenti per sostituire le tubazioni fatiscenti vanno fatti al più presto, sicuramente costerebbe meno che intervenire decine di volte sulle stesse operazioni», se la prende con Acque e con il Comune la consigliera. Solo ieri mattina a Uliveto è arrivata un’autocisterna per l’erogazione dell’acqua potabile per andare incontro ai disagi della popolazione interessata, che da più di ventiquattro ore era senza acqua e senza riscaldamento.

La società dà la sua versione dei fatti: «Nella tarda serata del primo gennaio è pervenuta una segnalazione per una perdita idrica su strada in via XX Settembre a Uliveto Terme. Acque ha effettuato un sopralluogo: la perdita per quanto significativa non creava particolari problemi. Si è deciso pertanto di mettere in sicurezza l’area in attesa dell’intervento di riparazione che si è svolto a partire dal 2 gennaio. Per effettuare la riparazione è stato necessario sospendere temporaneamente l’erogazione idrica nel tratto di via XX Settembre compreso tra la Provinciale e via Nazionale fino alle 17 circa».

Non appena concluso questo intervento, purtroppo, nel tratto successivo di via XX Settembre (compreso tra via Nazionale e il Lungarno) si è verificato un altro guasto che ha richiesto l’intervento di una seconda squadra, oltre quella già presente sul posto. Anche in questo caso, si è reso necessario sospendere l’erogazione nel tratto interessato.

Le squadre hanno lavorato ininterrottamente fino alle 23 circa, portando a compimento la riparazione. Ma c’è stata una terza rottura e le cose si sono complicate. –

Sabrina Chiellini

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