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Ponsacco dice addio a Ortigara era stata la sarta delle spose

Elena Iacoponi
Ponsacco dice addio a Ortigara era stata la sarta delle spose

101 anni, era la ponsacchina più longeva. Si chiamava così in ricordo del monte in provincia di Vicenza dove il padre aveva combattuto nella Grande guerra

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PONSACCO. Ortigara Deri, vedova Chiapponi, ha lasciato i suoi cari, dopo aver raggiunto il ragguardevole traguardo di 101 anni. Lascia due figli, Rita e Alberto, e numerosi nipoti: il più piccolo di 2 anni e il più grande di 55, ai quali era molto legata. Abitava con il figlio Alberto e la nuora. Era stata una bravissima sarta e aveva cucito molti abiti, soprattutto vestiti da sposa, settore in cui era specializzata. Il funerale viene celebrato oggi alle 15 nella chiesa di San Giovanni di Ponsacco. . «Mia madre è stata una sarta molto brava, era specializzata negli abiti da sposa – ha detto la figlia Rita – Tante giovani l’apprezzavano per la sua bravura, la conoscevano e la ricordano con affetto per aver reso indimenticabile uno dei giorni più importanti della vita: quello del matrimonio».

Ortigara aveva questo nome perché suo padre Pietro, chiamato alle armi nella Prima Guerra Mondiale (1915-’18) stava combattendo sul monte Ortigara (Vicenza) e venne a Ponsacco in congedo perché era nata sua figlia. Proprio in quei giorni, al fronte di guerra da dove si era allontanato Pietro, al confine tra Veneto e Trentino, i suoi commilitoni morirono tutti in uno scontro. Pietro, dunque, si salvò grazie alla nascita di sua figlia, alla quale dette il nome Ortigara, ricordando questo scampato pericolo.

«Oggi – ha scritto la sindaca Francesca Brogi – all’età di 101 anni se n’è andata nonna Ortigara Deri. Era la donna più longeva di Ponsacco, che portava sulle spalle la saggezza propria degli anziani, con il suo sorriso buono e lo sguardo dolce e pieno di fiducia verso la gioventù».

«Con lei – ha aggiunto la prima cittadina – se ne va un pezzo importante di storia, era custode di una memoria antica e preziosa, che la rendeva un gigante nella sua semplicità. Ciao nonna Ortigara, non ti dimenticheremo e cercheremo di essere degni eredi della tua, che poi è anche la nostra, storia. Un abbraccio pieno di affetto lo rivolgo alla sua famiglia e le porgo le sentite condoglianze da parte dell’amministrazione comunale e di tutti i ponsacchini». –


 

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