Meteo
Critiche a don Zappolini «Faccia il parroco»
PERIGNANO. Continua a far disciutere il presepe allestito da don Armando Zappolini nella chiesa di Perignano. Per protestare contro la politica delle ruspe leghiste, il sacerdote ha messo la Sacra Famiglia nel cassonetto dei rifiuti, a indicare che Gesù va cercato tra coloro che la nostra società considera scarti. Zappolini ha avuto consensi ma anche critiche, a partire da quella del ministro Matteo Salvini. Critiche a cui si aggiunge quella di Federica Barabotti e Domenico Pandolfi, consiglieri comunali di Forza Italia a Pontedera: «Un parroco deve fare il parroco. Non crediamo sia un buon insegnamento il suo prendere Gesù bambino e gettarlo in un cassonetto per una scelta politica. È un gesto vergognoso. Ricordiamo a don Armando che integrazione vuol dire far rispettare le regole! Smetta di fare il sacerdote se vuole far politica».
Toni duri anche da parte di un nostro lettore, Emanuele Baggiani, di Pontedera: «Gettando Gesù nella spazzatura, don Zappolini fa riferimento alla cultura dello scarto, tipica del nostro tempo, e dice che dobbiamo accogliere. Parole sante, don Armando, ma ora stiamo subendo l'invasione a forza di accogliere stranieri. Secondo me, bisognerebbe qualche volta fare un’azione forte, non solo per essere al centro delle cronache, ma per aiutare giovani italiani, magari anche laureati che non hanno un lavoro (è il caso di mia figlia) e gravano sulle spalle dei genitori. Continuiamo così, accogliamo, diamo soldi a queste persone e priviamo i nostri giovani di un futuro». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google