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Al via la campagna per l’uso consapevole dei botti di Capodanno
PONTEDERA. San Silvestro festa di fuochi, ma non per tutti: a cominciare da tutti gli amici a quattro zampe che invece si spaventano a morte. Proprio per questo nell'imperversare di numerose ordinanze di divieto dell'uso dei botti i comuni di Pontedera e Ponsacco hanno deciso, per il secondo anno consecutivo, di prendere la via della sensibilizzazione, in collaborazione con Croce Rossa, Pubblica Assistenza e Misericordia, che domani saranno in piazza nei due comuni per dire “Meno botti, più biscotti”, con una raccolta fondi a favore dell'associazione “Amici Animali a 4 Zampe”.
«Facciamo come sempre un appello alla sensatezza e alla legalità – dicono i due assessori all'ambiente dei comuni di Pontedera e Ponsacco Matteo Franconi ed Emanuele Turini. – Un gesto di responsabilità verso gli animali ma anche verso i più deboli, a cominciare da bambini e anziani». Tema, quello dei botti di San Silvestro, che molti Comuni affrontano in questi giorni attraverso ordinanze che ne vietano o limita l'uso. Una scelta che però i 2 Comuni non hanno voluto fare. «Abbiamo scelto la via della sensibilizzazione. I botti sono una tradizione ed anche il frutto del lavoro di alcune aziende sul territorio. Ma serve un'opera di invito all'attenzione», dicono gli assessori. Che in occasione della presentazione della campagna in compagnia delle associazioni hanno voluto fare anche un accenno all'ultima manovra finanziaria, al cui interno è contenuta la tanto contestata stangata alle organizzazioni di volontariato attraverso l'abolizione delle esenzioni sull'Ires.
«Non so quanto la manovra inciderà sui bilanci delle onlus – dice Franconi – ma mi rendo disponibile a qualsiasi forma di protesta le organizzazioni vorranno mettere in campo». —
Nilo Di Modica
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