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Rom in arrivo a Ponsacco, la sindaca attacca la Lega

La conferenza stampa della sindaca Brogi con parlamentari e consiglieri regionali Pd
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La conferenza stampa della sindaca Brogi con parlamentari e consiglieri regionali Pd

Francesca Brogi: a Cascina è stato demolito un campo nomadi senza preoccuparsi delle conseguenze, rischiamo di avere un ghetto, chiedo al prefetto di intervenire

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PONSACCO. "Ho chiesto al prefetto di bloccare quello che potrebbe risultare un pasticcio di proporzioni molto gravi e compiuto sulla pelle dei cittadini". Così la sindaca di Ponsacco, Francesca Brogi (Pd), prova a disinnescare il pericolo che le famiglie nomadi recentemente sgomberate dal campo di Navacchio, nel comune di Cascina, amministrato dalla Lega, "con l'impiego di denaro pubblico" ricadano sul suo territorio "senza alcuna concertazione e scaricando su altri le responsabilità".
 
"Ho saputo solo in questi giorni - ha spiegato Brogi - da una telefonata informale dei carabinieri che due nuclei familiari sgomberati dal campo di Navacchio si sono trasferiti in altrettanti appartamenti di un immobile di Ponsacco, al centro di numerose criticit e che altre famiglie di quel campo stanno per arrivare. Se nessuno interviene si rischia di creare un ghetto utilizzando i soldi pubblici".
 
L'immobile in questione è uno stabile al centro di numerose vicissitudini, di proprietà di una società fallita e i cui canoni di locazione sarebbero incassati da un'altra società.
 
"Ciò che mi preme denunciare - conclude il sindaco di Ponsacco - è che la prefettura intervenga per arginare questa deriva. Lo sgombero del campo di Navacchio è stato possibile grazie all'impiego di soldi pubblici, perché i nuclei familiari hanno ricevuto da Cascina 500 euro per ciascun componente per andarsene e trovare altre sistemazioni. Ma queste situazioni si gestiscono a livello interistituzionale e invece a me non ha detto nulla nessuno". 
 
Sulla vicenda è intervenuta anche l'europarlamentare Simona Bonafé che è anche segretaria regionale del Pd: "Una foto su una ruspa, una dichiarazione con il pollice in alto e il consenso servito. Ma sono bastati pochi giorni per svelare la verità. E bene ha fatto la sindaca di Ponsacco, Francesca Brogi, a denunciare di nuovo pubblicamente la situazione. La sindaca cascinese Susanna Ceccardi - sottolinea Bonafé - ha sgomberato un campo rom del suo Comune ben sapendo che le famiglie rimaste senza alloggio e senza prospettiva si sarebbero spostate nei comuni limitrofi. Con la consapevolezza che le amministrazioni di questi comuni, oltretutto, sono politicamente avversarie della Lega. Anche stavolta i leghisti hanno scattato tante foto a uso dei social, ma non hanno risolto nessun problema: hanno solo fatto propaganda nella loro rincorsa allo scontro sociale, che non si preoccupa di persone e molti bambini, per i quali il problema è l'alloggio, ma anche l'inserimento in un percorso scolastico ed educativo. La sindaca Ceccardi dove pensava che sarebbero andate le famiglie rom con 500 euro in tasca? E cosa hanno da dire, di concreto, i leghisti dei comuni di approdo di queste famiglie, oltre alle battute propagandistiche?".
 
 

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