Italia
Amianto interrato, il Comune lo fa rimuovere e smaltire
Allarme per dei sacchi bianchi dietro al Tiro a segno La presenza del materiale è stata segnalata a settembre A giorni la fine della vicenda
PONTEDERA. Sacchi di amianto dietro al Tiro a segno di Pontedera. Alcune decine di grossi sacchi sistemate in una strada sterrata in un’area demaniale, chiusa da una catena. Una scena inconsueta che deriva da una segnalazione arrivata al Comune lo scorso settembre, in cui si avvertivano le autorità della presenza del pericoloso materiale interrato proprio in quell’area. Un abbandono criminale a cui l’amministrazione comunale ha rimediato facendo partire l’iter per lo smaltimento con l’utilizzo di risorse del fondo da 30mila euro che viene utilizzato per l’abbandono di rifiuti.
La presenza dei grossi sacchi bianchi è stata segnatala da un cittadino che ha chiamato la redazione di Pontedera del Tirreno, descrivendo la scena che vedeva dalla finestra della propria abitazione.
In questo caso, però, si tratta di amianto e serve una procedura particolare per eliminare il problema. Ecco perché è stata incaricata una ditta specializzata in questo genere di attività che ha estratto l’inquinante e ha provveduto a metterlo in sicurezza all’interno dei grossi sacchi bianchi collocati sotto a un viadotto di viale Asia. «L’operazione si è conclusa da pochi giorni – dice l’assessore comunale all’ambiente, Matteo Franconi –. Ora contiamo che la ditta porti via tutto tra Natale e Capodanno, in modo da chiudere la vicenda».
Il caso, però, sembra lontano dalla soluzione sperata da chi ha a cuore l’ambiente e non accetta che i rifiuti vengano abbandonati. A maggior ragione quando si tratta di un materiale così pericoloso e in così grandi quantità come quello scoperto nei terreni tra il Tiro a segno e via della Prata. Al momento, infatti, non si conosce chi sia stato ad abbandonare l’amianto e da dove provenga. «Si sa solo che era stato interrato e che occorreva intervenire al più presto per rimuoverlo – aggiunge Franconi –. Le procedure, in situazioni simili, non sono mai veloci per la burocrazia richiesta. Ma ci siamo mossi in fretta per trovare una soluzione». —
A.Q.
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