Il Tirreno

Pontedera

dopo la lite alla fermata 

«La Ctt deve risolvere il sovraffollamento sui bus degli studenti»

«La Ctt deve risolvere il sovraffollamento sui bus degli studenti»

Il sindaco di Castelfranco chiede un confronto con l’azienda mentre quello di Pontedera dice di avere fatto il possibile

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Mettersi al tavolo con l’azienda che gestisce il servizio del trasporto pubblico locale – in questo caso la Ctt Nord – per cercare una soluzione al sovraffollamento dei mezzi. L’episodio che è avvenuto venerdì alla fermata dell’autobus nei pressi dello stadio Mannucci a Pontedera fa discutere: uno studente di 17 anni è stato colto da un malore dopo essere stato preso a pugni da un sedicenne, mentre entrambi i ragazzi salivano su un bus alla fine di una mattina di lezioni.

A quanto si è appreso, nel mezzo della confusione all’uscita da scuola, ci sarebbe stata una lite o comunque la corsa a chi spingeva di più. I due studenti, entrambi minorenni, sono poi venuti alle mani. Il 17enne, da quanto è stato ricostruito, è stato colpito due volte con un pugno che lo ha steso a terra. Si è poi sentito male ed è stato soccorso da un’ambulanza del 118, che lo ha portato all’ospedale, e da una pattuglia della polizia municipale. Per fortuna, secondo quanto si è appreso, non ha avuto gravi traumi, ma lo spavento è stato grande. L’altro ragazzo è stato individuato e accompagnato in caserma. In molti hanno chiesto subito provvedimenti alle amministrazioni e all’azienda, anche sull’esempio del grave incidente di 3 anni prima, quando un ragazzo finì sotto le ruote del bus.

Il sindaco di Castelfranco Gabriele Toti, comune da cui vengono ragazzi che studiano a Pontedera, chiede un tavolo di confronto: «Premesso che dobbiamo capire cosa sia accaduto e se non ci sia stato un antefatto, credo di poter dire che quello del sovraffollamento dei mezzi sia un dato che esiste. Si devono trovare soluzioni per mezzi più grandi e per un maggior numero di autobus, compatibilmente con la fase delicata che sta attraversando il trasporto pubblico locale in Toscana, dopo la firma del contratto ponte. E anche la Provincia può avere un ruolo».

Sulla stessa lunghezza d’onda il collega di Pontedera Simone Millozzi: «Come amministrazione abbiamo fatto quello che potevamo, sdoppiando gli accessi e aumentando le pensiline. E chiedendo che, quando arrivano i ragazzi, i bus siano fermi e non in transito. Se poi c’è un problema di sovraffollamento spetta a Ctt individuare le soluzioni». —

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