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Furti ai danni delle lavanderie a San Frediano e Navacchio
Messi a segno due colpi con modalità simili nel giro di ventiquattro ore Allarme anche in Valdera dove è stata segnalata la presenza di ladri acrobati
CASCINA. Due furti ai danni di lavanderie del comune di Cascina sono avvenuti a distanza di un giorno. Il primo, a San Frediano a Settimo, in pieno centro abitato e lungo la Tosco Romagnola, strada di grande passaggio, risale all’ora di pranzo di venerdì, come racconta la titolare della Lavanderia Eva. La donna ha chiuso alle 13 per andare a fare alcuni acquisti e, quando è tornata nel primo pomeriggio, si è accorta che nel frattempo erano passati i malviventi.
«Ho visto – racconta – che qualcuno aveva sollevato una parte del bancone, cosa che io non faccio mai e ho capito cosa poteva essere successo mentre non c’ero. Poi ho trovato la cassa aperta ed è stato tutto chiaro».
I ladri hanno rubato circa 180 euro e saccheggiato un espositore che conteneva prodotti per l’igiene degli indumenti. Per entrare sono passati dal retro, da una corte privata. Hanno forzato una porta e sono entrati in azione, passando praticamente in mezzo alle case, ma nessuno li ha visti. La commerciante ha poi chiamato i carabinieri e denunciato il furto.
La scena si è ripetuta nel primo pomeriggio di ieri a Navacchio, sempre lungo la Tosco Romagnola dove i malviventi, in pieno giorno e sotto gli occhi dei passanti, hanno divelto la porta di ingresso della lavanderia La Palma. Una vicina si è trovata faccia a faccia con i due ladri, che sono fuggiti dopo avere rovistato nella casa, e ha dato l’allarme. «Li ho visti bene – dice – erano due, entrambi di carnagione scura, ho detto tutto quello che ho visto ai carabinieri che sono subito intervenuti».
Pare dunque di intuire che ci siano ladri che vanno alla ricerca dei soldi lasciati dai commercianti nei registratori di cassa alla fine di una mattina di lavoro. Di conseguenza colpiscono nella pausa pranzo, quando i proprietari sono a casa e le attività chiuse. La descrizione dei malviventi è stata comunicata ai carabinieri che si ora si occupano delle indagini.
Visto il ripetersi di furti che avvengono con le stesse modalità, ai commercianti viene consigliato di non lasciare i soldi dell’incasso nei registratori di cassa anche quando chiudono i negozi per poco tempo.
In questi giorni si è registrata una nuova ondata di furti anche in Valdera, in modo particolare nella zona di Ponsacco con i ladri acrobati che salgono nelle abitazioni al secondo piano dei palazzi presi di mira, arrampicandosi lungo le grondaie. È successo per esempio in via Vittorio Veneto con i ladri che sono arrivati al secondo piano e poi, passando da un terrazzo, sono entrati in azione. Hanno smontato tutto per portare «via 50 euro, la macchina del pane, pochissima roba d’oro e orologi di mio nonno», racconta la malcapitata.
L’altra notte, sempre in Valdera, c’è stato un tentato furto anche ai danni di un’attività commerciale. L’autore ha cercato di entrarvi sfondando il vetro con un pezzo di cemento. –
Sabrina Chiellini
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