Il presidio
Rifiuti, tassa ridotta del cinque per cento per il prossimo anno
Presentato il bilancio preventivo del Comune di Volterra Il vicesindaco: «Irpef invariata, tutela delle fasce deboli»
VOLTERRA. Addizionale Irpef invariata, riduzione della tassa sui rifiuti (Tari) mediamente del 5%. Sono alcune delle misure comprese nell’accordo tra amministrazione comunale di Volterra e organizzazioni sindacali sul bilancio preventivo 2019.
I sindacati erano rappresentati da Maria Borsò, Luciano Novelli, Valerio Trafeli, Dino Tamburini, Eraldo Nari, Fiore Giuntinelli, Piero Brencella, Angelo Colombo, Giorgia Bumma. Durante l’incontro il Comune rappresentato dal sindaco Marco Buselli e dal vice sindaco e assessore al bilancio Riccardo Fedeli ha illustrato le linee del Bilancio Preventivo 2019. «Siamo riusciti ad aumentare le tutele per le fasce di popolazione più fragili – dice Buselli – ma anche ad operare una riduzione importante della Tari per tutti, grazie agli ottimi risultati della differenziata». Secondo Fedeli, si è trattato di «un percorso di confronto che ci permette di garantire, nonostante i tagli, le risorse per le politiche sociali, di non aumentare le tariffe dei servizi primari e di allentare la pressione fiscale tutelando le fasce più deboli».
«Nel dettaglio l’addizionale Irpef resta invariata con l’impegno di abbassare le aliquote dei primi tre scaglioni (da 0 a 15mila euro, da 15.001 a 28mila euro, da 28.001 a 55mila euro) utilizzando le risorse recuperate dalla lotta all’evasione fiscale – dicono dal Comune – La soglia di esenzione sarà aumentata, passando da 8.500 a 9.000 euro, con l’impegno di portarla fino a 12.000 euro per lavoratori dipendenti, pensionati e assimilabili. Invariate le risorse per politiche sociali e per l’istruzione, mentre come nel caso degli aumenti delle tariffe del trasporto urbano decise a livello regionale, il Comune è intervenuto, mettendo risorse a sostegno, in base all’Isee, per le fasce più deboli».
In merito alla Tari le tariffe saranno ridotte mediamente del 5%, sia per le tariffe domestiche e non domestiche. A questo si aggiungono una serie di sgravi a carico del bilancio del Comune per i nuovi residenti e per nuove attività che apriranno in tutto il territorio comunale, con esenzioni a seconda delle tipologie di attività, tra cui anche il 100% della tari per tre anni. —
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