Il Tirreno

Pontedera

buti 

Palio, Franco Stefani a capo del Seggio di Sant’Antonio

Lorenzo Lazzerini

In vista della gara in programma domenica 20 gennaio è stato creato un angolo in piazza Garibaldi con foto e materiale informativo

3 MINUTI DI LETTURA





BUTI. L’aria del Natale si mischia con quella del Palio a Buti, dove sono cominciati i preparativi per la corsa di domenica 20 gennaio.

A quasi un mese dall’appuntamento più sentito in paese, i volontari dell’associazione Palio delle contrade hanno dato il via ai lavori per mettere in sicurezza il percorso, dove i sette rioni si sfideranno per conquistare il cencio. Circa 750 metri di strada in leggera salita, con steccati da ippodromo, pannelli e materassi, come da disposizioni del ministero delle politiche agricole e forestali. A capo della macchina organizzativa per il Palio 2019 c’è Franco Stefani, subentrato ad Alberto Spigai alla guida del Seggio di Sant’Antonio. Un cambiamento nel segno della continuità, visto che il nuovo presidente è stato a lungo il vice di Spigai (dal 2005 al 2011 e nel 2018), e per il primo anno sarà lui a prendere le redini della festa. Stefani ha già dato la sua impronta con l’allestimento dell’Angolo del Palio in piazza Garibaldi. Un luogo di aggregazione con materiale storico, informativo e fotografico sul Palio per farlo crescere dal punto di vista del marketing e dell’immagine.

Le priorità sono la sicurezza sul percorso e la tutela degli animali. «Per questo abbiamo pensato di installare un altro maxischermo – dice Stefani – oltre a quelli alla partenza e all’arrivo, in modo che gli spettatori possano assistere al Palio nelle zone predisposte dal dispositivo di sicurezza. Per le visite ai cavalli è confermata l’équipe veterinaria e quest’anno saranno reintrodotte le radiografie». Confermata anche la cena itinerante per le vie del paese sabato 12 gennaio, che precede l’estrazione delle batterie della domenica. Lo spettacolo comincia però sabato 5, con i contradaioli di Buti che si ritroveranno a tavola all’ex circolo Primo Maggio per la cena di presentazione del Palio, dove sarà svelato il cencio che andrà in premio alla contrada vincitrice, dipinto dall’associazione culturale Artemisia di Buti.

Nei mesi estivi e autunnali le contrade hanno lavorato per assicurarsi i migliori fantini e cavalli mezzosangue anglo-arabi, che dal 2017 hanno sostituito i purosangue sulla pista butese. Quasi tutte hanno confermato i fantini dell’anno scorso. Solo San Francesco ha cambiato, ingaggiando Cristiano Di Stasio, l’anno scorso all’Ascensione. Il fantino giallonero monterà Ribelle Da Clodia, e al suo posto i neroverdi faranno debuttare Marco Monteriso insieme alla cavalla Umatilla, già protagonista nel 2018. Sembra tutto definito nelle accoppiate, con San Rocco (vincitrice l’anno scorso) che conferma Gavino Sanna, stavolta in sella a Qui Pro Quo. San Nicolao ancora con Sandro Gessa, ma stavolta su Ubert Spy. Stesso discorso per San Michele e La Croce, che confermano Adrian Topalli (su Spartaco da Clodia) e Michel Putzu (su Tiepolo). Pievania conferma Simone Fenu come fantino, mentre il cavallo dovrebbe essere Brigantes. —

Lorenzo Lazzerini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera