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Polizia Municipale, la sindaca Ceccardi toglie il comando a Paolo Migliorini
Cascina: l’incarico andrà a Paola Rosellini, responsabile del Suap. Divorzio non consensuale. L’ufficiale: "Ho avuto la notizia da un impiegato, eppure ho ottenuto ottimi risultati"
CASCINA. È rottura tra l’amministrazione comunale di Cascina e il comandante della polizia municipale, Paolo Migliorini, che a fine anno sarà sostituito da Paola Rosellini, responsabile del Suap. . A darne notizia è lo stesso comandante, il secondo dell’era Ceccardi, dopo i cinque che si erano avvicendati con le ultime amministrazioni di centrosinistra, da quando il comandante Giovanni Bulleri è andato in pensione.
Non è un divorzio consensuale quella tra Migliorini e Cascina, anche se molto probabilmente il comandante riprenderà servizio a Pisa. «Ho appreso la notizia in via confidenziale da un impiegato del Comune. Né il sindaco, né alcun altro amministratore hanno avuto il coraggio di avvisarmi guardandomi negli occhi, dopo quasi due anni di lavoro che hanno portato Cascina, per risultati sul territorio, seconda solamente a Pisa capoluogo», dice Migliorini, anche se la sindaca dice di avergli comunicato di persona le sue intenzioni.
«Non starò ad elencare le operazioni antidroga, gli arresti, gli sgomberi di appartamenti e aree degradate (anche in altri comuni della provincia), i sequestri penali ed amministrativi, né tutte le altre attività svolte dai miei meravigliosi uomini e donne della polizia municipale, perché sono risultati sotto gli occhi di tutti e non suscettibili di essere messi in discussione. Abbiamo raggiunto il 100% degli obbiettivi che ci sono stati imposti dalla amministrazione, come riconosciuto dal nucleo di valutazione, ma si vede che non bastava».
Nell’ultimo anno non sono mancati gli scontri tra il comandante e l’assessore e onorevole leghista Donatella Legnaioli, che ha le deleghe alla Municipale, e con la segretaria comunale, Rosa Priore, indagata dopo un’indagine della Municipale nell’ambito del contenzioso tra i due distributori lungo la via Sauro.
«La sindaca, raggiunta telefonicamente subito dopo lo sgombero del campo nomadi di via del Nugolaio, mi ha laconicamente confermato l’intenzione di avvicendare il comando, liquidando peraltro la questione con due parole, senza motivazione», aggiunge Migliorini. Ma non è un fulmine a ciel sereno. «Da parte mia ho giurato fedeltà alla Repubblica ben quattro volte con tre diverse divise. Penso perciò di avere terminato l’opera di soccorso tanto reclamata ad inizio anno 2017 da questi stessi amministratori, quando mi pregarono di trasferirmi da Pisa, ove ricoprivo l’incarico di vicecomandante, ingaggiando anche un lungo braccio di ferro con l’allora sindaco Marco Filippeschi».
«Credo – prosegue Migliorini – sia giunta l’ora dell’avvento di una persona che proceda sulle linee tracciate da chi è preposto al governo di questa città. Ho sempre ritenuto di svolgere un “servizio” ai e per i cittadini e mai di esercitare un potere al servizio di altri poteri. Spero in futuro di poter offrire la mia esperienza e capacità professionale a realtà più stimolanti e bisognose di gente che lavori con abnegazione e spirito di servizio», è lo sfogo animato di Migliorini che non ha per niente gradito la decisione della giunta di centrodestra a trazione leghista.
«Voglio ringraziare tutti i colleghi del corpo di polizia municipale che con professionalità hanno contribuito al raggiungimento di risultati operativi mai visti negli anni precedenti e mi hanno permesso di vivere una esperienza umana e professionale tra le migliori della mia carriera. Auguro inoltre buon lavoro al mio successore». Ed è sempre Migliorini a dire che al comando di via Comaschi arriverà Paola Rosellini, responsabile del Suap. Già vigile urbano a Fauglia nel 1994, ha conseguito la laurea in scienze politiche. –
S. C.
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