Il Tirreno

Pontedera

Aree demaniali, il Comune si offre di pagare al posto dei cittadini

Andreas Quirici
Aree demaniali, il Comune si offre di pagare al posto dei cittadini

La vicenda riguarda alcune famiglie di via del Popolo, che hanno dato vita ad un comitato

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PONTEDERA. Potrebbe esserci una svolta nel caso delle quindici famiglie di Santa Lucia, frazione di Pontedera, costrette a pagare un canone alla Regione Toscana per occupazione di area demaniale. L’amministrazione comunale, infatti, ha scritto alla Regione chiedendo di pagare al posto dei cittadini. I rapporti tra Palazzo Stefanelli sono avviati. Ora si attende una risposta che, nel caso di un ente complesso come quello regionale, non arriverà in tempi brevi. «Ma c’è anche un problema tecnico da risolvere», spiega dall’assessore comunale al bilancio, Marco Papiani.
La vicenda si trascina da anni e riguarda alcune famiglie le cui abitazioni si affacciano in via del Popolo. Per realizzare le opere di urbanizzazione (marciapiedi e pubblica illuminazione), necessarie alle costruzione degli edifici, venne tombinato il rio Rotina.
Da qui il pagamento del canone che prima veniva richiesto dalla Provincia. Poi, con il passaggio delle competenze, dalla Regione. Per quest’anno la somma da versare è di 250 euro. Ma in passato è stata di gran lunga superiore. I cittadini hanno ripetutamente chiesto all’amministrazione comunale di Pontedera un intervento, perché ritengono ingiusto il pagamento del canone per l’occupazione di area demaniale. Ma i risultati sono sempre stati negativi. Dopo la protesta pubblicata dal Tirreno nei giorni scorsi, l’assessore ai lavori pubblici, Matteo Franconi, ha raccontato di aver già fatto un tentativo (vano) con la Regione per eliminare il canone a carico delle famiglie. Ma ha anche promesso un nuovo interessamento della vicenda.
Da qui la lettera inviata dal Comune alla Regione in questi giorni, di cui si sta occupando Papiani, che punta a far pagare all’amministrazione comunale di Pontedera il canone richiesto alle famiglie di Santa Lucia.
«Puntiamo a raggiungere un accordo con la Regione – aggiunge l’assessore comunale al bilancio – I rapporti sono avviati e credo che ci potrebbero essere sviluppi positivi. Anche se non ci aspettiamo una risposta a breve, visti i tempi della burocrazia di un ente come la Regione. Semmai, ci sarà da risolvere un problema tecnico legato proprio alla collocazione del rio Rotina all’interno del paese di Santa Lucia. Intanto, però, aspettiamo una risposta ufficiale dalla Regione sulla disponibilità ad accogliere la nostra richiesta».
I 250 euro, corrispondenti al canone per l’occupazione di area demaniale, dovranno essere versati entro il 31 dicembre. Difficile, se non impossibile, evitare di pagare. La speranza è che per l’anno prossimo questa situazione possa cambiare radicalmente per le famiglie interessate.

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