Il presidio
Esce da scuola e viene travolto da un camion dei rifiuti in retromarcia
Cinque anni, è gravissimo. Era uscito da scuola con la mamma, vigilessa a Pisa. Ricoverato in rianimazione al Meyer
CASCINA. Era uscito dalla scuola ed era insieme alla mamma, una vigilessa dipendente del Comune di Pisa, quando un camion per la raccolta dell’immondizia della cooperativa Avr li ha travolti, in via Bartolo Palmieri davanti a una scuola, nel centro storico di Cascina. Il conducente, stando a quanto è stato spiegato dopo l’incidente, faceva retromarcia e non si è accorto dei due pedoni. Neppure la madre se n’è resa conto in quanto lei e il bambino di 5 anni erano voltati di spalle rispetto al camion che è arrivato contro di loro.
All’inizio, in un momento di grande paura, il 118 ha inviato sul posto un’ambulanza della Misericordia con il medico. La mamma aveva alcune contusioni ma non destava preoccupazioni. Diversa la situazione per il bimbo che ha riportato un trauma cranico. È stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello e da qui – quando ormai erano le 16.15 – è stata attivata l’eliambulanza Pegaso. Quando il bimbo è stato visitato dai medici, questi ultimi si sono resi conto che nell’urto aveva riportato traumi più gravi di quanto non fosse emerso in un primo momento.
Per questo hanno ritenuto necessario che venisse trasportato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze dove è stato ricoverato in prognosi riservata. È in rianimazione per il politrauma, ma in condizioni stabili.
Oltre al trauma cranico, ha riportato anche una frattura del femore e altre lesioni.
La dinamica e le responsabilità sono al vaglio della polizia municipale che è intervenuta per i rilievi e si è poi mantenuta in contatto con la mamma del bambino per avere notizie sulle sue condizioni.
Il camion stava effettuando il servizio di raccolta dei rifiuti quando ha investito madre e figlio. L’autista, che è stato sentito dalla polizia municipale, ha raccontato di non essersi accorto della presenza dei pedoni se non quando ha sentito le grida di disperazione.
L’incidente ha richiamato le attenzioni di altri genitori che erano andati a prendere i figli a scuola e dei passanti. In tanti sono stati in ansia per il piccolo mentre veniva soccorso dal personale dell’emergenza sanitaria.
In serata poi il 118 di Livorno e Pisa ha confermato che il piccolo era arrivato al pronto soccorso dell’ospedale Meyer con un codice, quello rosso, riservato alle situazioni più difficili.
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