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Abusato a nove anni testimonianza choc

Stefano Taglione
Abusato a nove anni testimonianza choc

L’inchiesta sull’accompagnatore di scuolabus è condotta dal pm Dominijanni: il piccolo ha raccontato il suo incubo

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Fra le lacrime, rispondendo alle domande del gip Donato D’Auria. A soli nove anni ha raccontato i maltrattamenti e le violenze sessuali subite da colui che riteneva un amico e che di mattina lo accompagnava a scuola col pulmino insieme ai compagni e di pomeriggio lo aiutava a fare i compiti di italiano.

Con tutta l’assistenza psicologica possibile ha ripercorso quei terribili momenti in cui avrebbe solo dovuto seguire le ripetizioni. Con quello stesso uomo che però, anziché aiutarlo come volevano i genitori, lo avrebbe picchiato, costretto a fare la doccia senza le ciabatte e violentato sessualmente costringendolo a rapporti orali. In un caso – come ha ammesso il piccolo nell’interrogatorio registrato nei mesi scorsi e diffuso ieri attraverso un filmato in camera di consiglio – direttamente nella camera da letto, mentre con i piedi l’uomo teneva ferma la porta per evitare di essere scoperto dal cugino, anch’egli minorenne e anch’egli ascoltato dal giudice come persona informata sui fatti in quanto non risulta sia stato vittima del presunto pedofilo.

È un racconto choc quello che il bambino, che frequenta una scuola elementare della Valdera, ha reso di fronte al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pisa. Un passaggio necessario nell’inchiesta condotta dal sostituto procuratore Giancarlo Dominijanni, che vede indagato per violenza sessuale su minori, atti sessuali con minorenne e maltrattamenti verso i fanciulli un accompagnatore di scuolabus alle dipendenze di un’associazione, impegnata anche nell’effettuare lo stesso servizio per gli anziani.

L’uomo, 32 anni, dopo mesi di indagini nel settembre scorso è stato arrestato. Ora si trova ai domiciliari. Il procedimento è ancora nella fase embrionale, quella delle indagini preliminari. Ieri mattina si è tenuto l’incidente probatorio per cristallizzare le prove rese dai racconti dei due bambini coinvolti in questa drammatica vicenda che li segnerà per tutta la vita, uno dei quali (9 anni) che sarebbe stato abusato dall’accompagnatore dello scuolabus.

Il piccolo ha raccontato anche di un orologio donatogli in cambio del silenzio verso il padre e del fatto che quell’uomo lo picchiava alla testa, con degli schiaffi, perché lo voleva comandare. Poi gli dava la merenda, sempre con la promessa di stare zitto. Infine il piccolo – figlio di una famiglia straniera – dopo che i genitori avevano notato dei segni sul suo corpo, ha parlato e le presunte violenze si sono concluse. —

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