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“Volterra e i Medici” in mostra i simboli e i volti del potere
L’esposizione si aprirà il 20 dicembre a Palazzo dei Priori e vuole illustrare i rapporti tra la città e la famiglia fiorentina
VOLTERRA. Nell’ottica di proseguire la riflessione sul rapporto tra la famiglia dei Medici e Volterra, stimolato dalla recente serie tv “I Medici”, le cui riprese hanno coinvolto la città per due anni, giovedì 20 alle 16, sarà inaugurata al terzo piano di Palazzo dei Priori, la mostra “Volterra e i Medici. I simboli e i volti del potere”. È promossa e realizzata dal Comune, dalla cooperativa Archeologia e dalla cooperativa Siena viva per illustrare i complessi rapporti tra la città e la potente famiglia fiorentina attraverso i simboli del potere e i volti dei protagonisti.
Per ricostruire le vicende di una narrazione che parte dai primi rapporti con la Repubblica Fiorentina e i Medici, all’ascesa al potere della casata dei Medici e al coinvolgimento delle famiglie volterrane nelle lotte tra fazioni, verranno esposti opere e oggetti provenienti dalle collezioni del Comune. Monete, dipinti, testimonianze archivistiche e un apparato didascalico accurato, alcuni degli elementi per narrare questa storia.
Volterra nel corso del Trecento entrò nell’orbita di Firenze, grazie al rafforzamento dei legami commerciali e finanziari tra le due città. Nel territorio di Volterra, infatti, si estraevano minerali e si coltivavano piante necessari alla lavorazione della lana. Nel contempo, il Comune di Volterra vendeva alla Repubblica il sale delle saline di Montegemoli di cui deteneva il monopolio.
Tra le famiglie fiorentine più legate a Volterra, i Medici vi facevano regolarmente tappa quando si recavano a villeggiare a Bagno a Morba, presso Montecerboli, e per rinsaldare i legami con famiglie amiche come i Caffarecci, i Minucci e gli Inghirami.
Con l’egemonia politica di Lorenzo il Magnifico, nel territorio volterrano fu scoperto un grande giacimento di allume, minerale essenziale per fissare i colori sulle stoffe, che portò a un radicale cambiamento degli equilibri tra Volterra e Firenze, e a quello che è ricordato come il “sacco volterrano” del 1472. Insomma, un rapporto a volte amichevole, altre volte burrascoso.
La mostra è in programmazione fino al 28 febbraio. A essa saranno affiancati itinerari in città sulle tracce storiche e artistiche dei Medici, e i luoghi toccati dalle riprese della serie televisiva. —
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