Il presidio
Derubata per cinque volte la macelleria Desideri
Due malviventi incappucciati sono entrati nel negozio e hanno portato via bottiglie di vino e formaggio pecorino: non hanno trovato soldi nella cassa
PONTEDERA. Erano in due, completamente travisati. Due uomini incappucciati sono i responsabili del quinto furto in un anno e mezzo messo a segno ai danni della macelleria Desideri, lungo la Tosco Romagnola, a Pontedera.
«Sinceramente mi dispiace anche un po’andare sul giornale per questa ragione – spiega il titolar della macelleria – non è una bella pubblicità. Ma possiamo farci poco. È la quinta volta che entrano per rubare». Che ci sono i ladri in giro i commercianti lo sanno bene ormai. E così la sera, quando finiscono la giornata di lavoro, si guardano bene dal lasciare soldi all’interno dei registratori di cassa. Anche la macelleria aveva fatto così. I malviventi, dunque, hanno trovato la cassa vuota. Hanno rubato qualche bottiglia di vino e il formaggio pecorino che hanno trovato a portata di mano.
Per entrare, invece, hanno preso un capitello che hanno trovato all’esterno e che peserà una ventina di chili. Lo hanno lanciato contro la porta a vetro e si sono aperti un passaggio. Un bel danno di cui la macelleria avrebbe fatto volentieri a meno. I due autori del furto sono stati ripresi dalle telecamere della videosorveglianza e le immagini sono state messe a disposizione dei carabinieri, intervenuti durante la notte, per le indagini.
«Ci toccherà mettere le inferriate – dice il commerciante – non mi piace per niente questa idea, ma se proprio è necessario lo faremo. Non è possibile andare avanti così. E poi, anche quando li arrestano, ci pensano altri a rimandarli a casa il prima possibile».
Ieri, dunque, la giornata di lavoro per questa attività commerciale è iniziata con non pochi problemi e con il conto dei danni causati dalla “spaccata” notturna da pagare. Negli ultimi due mesi sono numerosi i negozi di Pontedera che hanno ricevuto “visite” sgradite durante la notte messe in atto da malviventi che usano mattoni o tombini di ferro per rompere le porte all’ingresso delle attività commerciali.
Furti a Orentano
Una donna ha segnalato un fatto davvero spiacevole a Orentano. Mentre era al cimitero, un ladro ha rotto il vetro dell’auto nel parcheggio, e le ha portato via la borsa. Subito è scattato l’allarme e la voce del furto si è diffusa in paese. Non tanto per l’entità del furto, ma per la situazione, visto che la donna si trovava sulla tomba di un parente defunto, mentre fuori dal cimitero le portavano via denaro, documenti e oggetti di grande valore affettivo.
Colpi a S. Maria a Monte
Negli ultimi giorni i “topi” d’appartamento hanno colpito anche nel territorio tra Bientina e Santa Maria a Monte, in particolare in località Cinque Case e a San Donato. I cittadini sono così spaventati dall’idea di subire un furto che si aiutano anche cercando di capire cosa succede nella casa accanto o dando l’allarme pubblicando post sui social. A Cinque Case i ladri sono entrati in un’abitazione senza però riuscire a trovare oggetti di valore. Altri furti ci sono stati ma sempre di modesta entità. I danni principali, stando a quanto viene spiegato, sono stati quelli che hanno lasciato sugli infissi forzati dai malviventi per poi entrare in azione nelle stanze. Le forze dell’ordine sostengono che la situazione comunque non è preoccupante e che il fenomeno è in linea con i dati dello stesso periodo dell’anno passato. –
Sabrina Chiellini
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