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Caldaia rotta e asilo al freddo scatta la protesta
Alcuni genitori lamentano che il riscaldamento della scuola materna è rotto da lunedì e chiedono un rapido intervento al sindaco Carli
FAUGLIA. Il riscaldamento si rompe e parte la protesta delle famiglie. Siamo ad Acciaiolo, nel Comune di Fauglia.
Nel “mirino” ci finisce la scuola materna di via Marconi ad Acciaiolo, che rientra sotto l’istituto comprensivo Giovanni Mariti di Fauglia. «Lunedì – raccontano alcuni genitori – il sistema di riscaldamento ha smesso di funzionare e ancora non è stato riparato. Il risultato è presto detto: c’è chi va a prendere i figli all’asilo a mezzogiorno, perché farli stare lì anche dopo è troppo. Non ci sembra giusto e forse – se non riesce a sistemare il guasto – sarebbe meglio chiudere temporaneamente la struttura e trovare una sistemazione per questi bambini, che hanno dai 3 ai 5 anni». Ma non si tratta di un semplice guasto, perché la caldaia non è riparabile.
A spiegarlo è il sindaco Carlo Carli, che tranquillizza le famiglie preoccupate per le temperature rigide a scuola: «Ci siamo attivati subito, chiedendo l’intervento del tecnico, che è arrivato prontamente martedì. Dopo aver esaminato la caldaia, ci ha fatto presente che non si poteva aggiustare e che andava sostituita. A quel punto abbiamo deciso per l’installazione di una caldaia nuova; questo, però, richiede tempi più lunghi rispetto ad una riparazione. La ditta a cui ci siamo rivolti ne aveva una già pronta in magazzino, che stanno provvedendo ad installare. Ci sono, però, dei tempi tecnici che fanno parte di un intervento del genere».
Il sindaco, poi, critica la proposta di chiudere a tempo la scuola: «Non mi pare una scelta giusta, anche perché non ci sono altri posti dove fare lezione. Mica posso portare questi bambini in Comune? Se poi i genitori vogliono che io la chiuda, raccolgano le firme e me le portino. A quel punto gliela chiuderei, ma non credo che farei un servizio alla cittadinanza. Anzi sarebbe secondo me un disservizio ulteriore». —
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