Il Tirreno

Pontedera

LO STUDIO DELLA CAMERA DI COMMERCIO 

Seimila assunzioni in tre mesi Tra i più richiesti addetti alle pulizie

Seimila assunzioni in tre mesi Tra i più richiesti addetti alle pulizie

Confermate però le grosse difficoltà da parte delle aziende a trovare i profili richiesti: un contratto su tre sarà di difficile reperimento  

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PONTEDERA. Commessi, conducenti, addetti alle pulizie. L’ultimo trimestre del 2018 si caratterizza per una forte crescita di assunzioni rispetto allo stesso periodo del 2017. L’anno si chiuderà con oltre 6.100 assunzioni, il 16,2% in più del trimestre finale dello scorso anno quando il numero di nuovi ingressi nelle imprese con dipendenti della provincia di Pisa si fermò a 5.260 unità.

Le aziende pisane si caratterizzano per la forte domanda di figure professionali femminili, ma anche per le difficoltà a trovare i profili richiesti: un’assunzione su tre sarà infatti di difficile reperimento (33%).

Questa l’analisi della Camera di Commercio di Pisa sui dati del sistema informativo Excelsior realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal sulla base delle entrate previste dalle imprese con dipendenti dell’industria e dei servizi negli ultimi tre mesi del 2018. L’indagine ha coinvolto in provincia di Pisa un campione di 1.682 aziende. Degli ingressi previsti entro la fine dell’anno il 29% sarà riservato a donne, il 32% a persone con meno di trenta anni di età. Per il 73% dei neoassunti è previsto un contratto di lavoro dipendente (il 62% a tempo determinato), per il 16% si tratterà invece di un rapporto di somministrazione. Ad offrire occasioni di lavoro saranno il 20,3% delle 9.620 imprese pisane con dipendenti: un valore inferiore rispetto alla media nazionale che si assesta al 22,3%.

A trainare le assunzioni è soprattutto il terziario (4.010 nuovi ingressi, +550 rispetto allo stesso periodo del 2017), seguito dall’industria (2.090, +290) e dalle costruzioni (500 ingressi, +110). A prevalere, considerando i diversi sotto-comparti, è il commercio (980 ingressi) seguito dai servizi alle persone (940 unità), dall’industria della moda (770) e dai servizi turistici e della ristorazione (710). Di rilievo anche le assunzioni nel settore delle costruzioni (500), nei servizi informatici e comunicazioni (410) e nel comparto dei servizi operativi ad imprese e persone (370).

Rispetto alla media nazionale (24%), in provincia di Pisa risulta molto più elevata la richiesta di figure professionali femminili: il 29% delle nuove assunzioni nell’ultimo trimestre del 2018 sarà infatti riservato alle donne. In linea con il dato nazionale le assunzioni di under 30 (32%), mentre preoccupa il dato che riguarda le assunzioni di difficile reperimento per ridotto numero o inadeguatezza dei candidati: a fronte di una media nazionale del 28%, a Pisa il dato tocca il 33%.

Quello dei servizi di pulizia è con 220 nuovi ingressi il comparto in cui si assumerà di più. Molto richiesti anche commessi di negozio (190 assunzioni), conducenti di mezzi pesanti (170 ingressi), addetti all’amministrazione (140), aiuti cuoco (140), camerieri (130), muratori (120), assistenti alla vendita (110), addetti alla contabilità (110) e addetti a mansioni di segreteria (110). Considerando i titoli di studio più richiesti, a 830 neoassunti verrà chiesto il possesso di un generico diploma, a 420 un diploma in amministrazione e marketing, a 220 un diploma in meccanica-meccatronica-energia. —

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