Il Tirreno

Pontedera

scuola/1 

Seconda opera di Elena la studentessa scrittrice

Il libro “Vita da ricci” è stato presentato nei giorni scorsi al centro La Calamita  a Fucecchio alla presenza di un folto pubblico

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Nei giorni scorsi al Centro “La Calamita” di Fucecchio, Elena Riccioni, studentessa del liceo” G. Marconi” di San Miniato, ha presentato la sua seconda opera: “Vita da Ricci. Un bosco di amici”, che rappresenta il seguito del primo libro “Vita da Ricci”, narrando la continuazione delle sorprendenti avventure dei riccetti protagonisti, Erberina e Pinetino. Una sala piena di persone, tante famiglie, bambini, e sul palco, insieme alla giovane scrittrice-illustratrice, il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli, l’assessore alla cultura Daniele Cei, la docente Antonella Carli e la dottoressa Monica Masini.

Il primo a intervenire è stato il sindaco, che si è congratulato con Elena per essere riuscita a concretizzare la sua passione per la scrittura e l’illustrazione con la raccolta di storie per bambini “Vita da Ricci”. «Le sue illustrazioni cariche di colori vivaci e allegri – dice il sindaco – catturano subito l’occhio dei lettori riuscendo a trasportarli in un’atmosfera magica».

Elena ha svelato che l’idea del suo libro è nata dall’incontro con un riccio che si è presentato più volte nel suo giardino e che lei decise di chiamare Pinetino, un nome simpatico che ricorda la natura. Pinetino divenne subito suo grande amico e anche il suo soggetto d’ispirazione per scrivere e illustrare le sue storie. In seguito Elena incontrò l’editrice Micol Carmignani della casa editrice omonima, alla quale mostrò i suoi lavori. È stata lei a credere nelle sue storie e a decidere di pubblicarle.

«Le novità più grandi di “Vita da ricci. Un bosco di amici” - afferma l’autrice - sono rappresentate dall’introduzione di nuovi personaggi, da un’attenzione particolare riservata alle illustrazioni, ma soprattutto dalle pagine gioco che occupano la parte finale del libro. In queste pagine i lettori sono invitati a prendere parte attiva alla realizzazione di disegni e alla costruzione di oggetti speciali che vengono citati nei racconti: un laboratorio di creatività».

Il dirigente scolastico, professor Robino, tutti i docenti e gli studenti del liceo “Marconi” esprimono gioia per il talento di questa scrittrice in erba. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera