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In arrivo finanziamenti per internazionalizzare le imprese del mobile

Elena Iacoponi

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PONSACCO. “Internazionalizzazione e innovazione delle imprese del mobile – Le opportunità di finanziamento della Regione Toscana e le novità tecnologiche del settore”. Questo il tema del convegno di ieri all’auditorium Meliani, organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Regione Toscana e il patrocinio delle Associazioni di categoria Cna, Confartigianato, Confcommercio, Unione Industriale Pisana e Confapi.

Esistono bandi regionali per innovazione e internazionalizzazione nei Paesi extra-Unione Europea. Le imprese locali potranno presentare domanda di finanziamento con progetti specifici documentati. Il bando internazionalizzazione si prolungherà nel 2019. Quello per l’innovazione partirà da lunedì 17 dicembre e sarà rivolto a micro, piccole e medie imprese, singole o aggregate in consorzi o filiere, liberi professionisti. Si potrà presentare domanda anche nel 2019, tramite posta elettronica certificata. Le domande saranno accettate fino ad esaurimento dei finanziamenti. Per informazioni: www.sviluppo.toscana.it; oppure rivolgersi all’assessorato alle attività produttive della Regione Toscana.

Al convegno sono intervenuti Francesca Brogi, sindaca di Ponsacco; Donatella Cicali, settore politiche di sostegno alle imprese della Regione; prof. Giuseppe Lotti, docente di disegno industriale e arredo all’Università di Firenze e presidente Distretto tecnologico degli interni e del design (arredo, camper, nautica, artigianato, ceramica); Alberto Cintelli, settore promozione economica della Regione.

«Il bando per internazionalizzazione delle imprese del mobile fornirà ai beneficiari il 50% a fondo perduto per il progetto presentato, da realizzare poi in 8 mesi – ha spiegato Cicali – I massimali di sostegno variano a seconda della dimensione dell’azienda».

Per il bando innovazione sono previsti: 1) sostegno a micro, piccole e medie imprese per acquisizione di servizi per innovazione e micro-innovazione fino a 6 milioni di euro; 2) sostegno a progetti innovativi di carattere strategico e sperimentale (innovazione di prodotti) fino a 5 milioni di euro. Avranno la priorità progetti con “smart specialisation strategy”, che tengano conto della priorità tecnologica e dello sviluppo della fabbrica intelligente. —

Elena Iacoponi

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