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Il presepe d’Oltrera racconta il dramma dell’incendio sul Serra
PONTEDERA. È un presepe speciale quello realizzato nella chiesa di San Giuseppe, nel quartiere di Fuori del Ponte.
Perché, oltre al messaggio religioso, ne trasmette un altro, più locale. Che è quello della vicinanza ai cittadini del Monte Pisano e dei comuni che sono stati interessati dal mega incendio boschivo di settembre. La Natività con tutti i suoi personaggi è stata inaugurata ieri mattina alla presenza del sindaco Simone Millozzi e dell’assessore Liviana Canovai.
I fatti di cronaca quest’anno, nell’ambito del progetto “Terre di presepi”, entrano e vengono raccontati attraverso il presepe. A San Romano trova spazio la rappresentazione del ponte Morandi di Genova attraverso il quale i presepisti vogliono ricordare l’importanza di costruire ponti, oltre gli aspetti materiali, senza i quali l’uomo diventa isolato e più povero. L’incendio dei monti pisani invece trova la sua rappresentazione nel presepe nella chiesa di San Giuseppe. La “Compagnia del presepe” ha recuperato alcuni olivi bruciati sul Monte Serra facendoli diventare monito contro l’aridità umana, in un deserto fisico e interiore dell’uomo. Il grigio della terra e gli olivi segnati dal passaggio del fuoco fanno parte della scenografia.
Per la Compagnia che lo ha realizzato tanti applausi alla fine della messa e la riconoscenza di una delegazione arrivata da Nicosia di Calci che ha donato alla parrocchia, perché fosse inserito nel presepe, un sasso del Monte Pisano.
È stata anche l’occasione per una sorta di gemellaggio tra presepi con scambio di inviti. Il 15 dicembre alle 21.30 la parrocchia di Sant’Agostino a Nicosia inaugura il presepio che cresce (ventesima edizione). Previsto il concerto del Voices of Heaven Gospel Choir. Il presepe sarà poi aperto, con orari diversi a seconda dei giorni, fino alla Candelora. Il 16 dicembre e dal 23 dicembre al 13 gennaio sarà aperto dalle 15 alle 18,30. Per Natale dalle 16 alle 19, fino alla Candelora apertura per gruppi su appuntamento nei festivi alle 10,15.
Entrambi i presepi sono “magioni” di Terre di presepi dove si può ritirare la credenziale del pellegrino presepista. –
S. C.
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