Italia
Gravissimi marito e moglie investiti da un’auto vicino a casa
La coppia travolta da un giovane di Volterra, i coniugi sono in prognosi riservata: lei in rianimazione, lui in neurochirurgia
SELVATELLE. Erano quasi davanti alla loro casa, lungo la Volterrana, quando un’auto, una Opel, condotta da un ventenne di Volterra, li ha travolti e sbalzati sull’asfalto per alcuni metri. Un dramma per due coniugi di Selvatelle, Fulvio Vinci e Santa Ragusa, entrambi di 52 anni, disoccupati, che sono rimasti feriti in maniera gravissima. Lei è originaria di Terricciola, mentre lui di Pontedera.
All’arrivo dei soccorritori, la donna era cosciente anche se nell’urto aveva riportato numerosi traumi e fratture. L’uomo invece era privo di sensi, ha ricevuto le prime cure sul posto e, insieme alla moglie, è stato trasportato prima al pronto soccorso dell’ospedale Lotti a Pontedera, poi è stato trasferito in un reparto di neurochirurgia. La donna inizialmente sembrava che potesse essere operata, poi è stata trasferita in rianimazione.
È stato soccorso – sul posto due ambulanze di Selvatelle e l’automedica di Peccioli – anche il conducente dell’auto. Il ventenne quando si è reso conto della gravità dell’incidente ha avuto un malore. Il giovane era in stato di choc, hanno detto i carabinieri della compagnia di San Miniato. E subito dopo – l’investimento è avvenuto domenica 9 intorno alle 18.30 – sul posto, informati dell’incidente, sono arrivati amici e parenti dell’investitore. E, stando sempre a quanto riferito dai carabinieri stessi, lo hanno accompagnato a Volterra, dove abita.
Per consentire ai carabinieri di Terricciola di effettuare i rilievi, la vettura è rimasta vicino all’incrocio dove è avvenuto l’impatto, cioè all’altezza di via Molinaccio, da una parte, e di via Primo maggio dall’altra, non molto distante dall’ingresso del paese di Selvatelle. Il ventenne andava in direzione di Pontedera e ha travolto la coppia sulla strada. Sulla dinamica, la cui ricostruzione servirà anche a capire eventuali responsabilità, non sono state fornite indicazioni da parte dei carabinieri che hanno effettuato i rilievi. È probabile che i coniugi avessero attraversato la strada per raggiungere la loro abitazione. Erano in prossimità delle strisce pedonali, anche se queste ultime sono state completamente cancellate dal passaggio delle auto e sono diventate poco visibili.
Sull’asfalto, dopo il terribile impatto, sono rimasti alcuni indumenti dei due coniugi, volati via e poi recuperati dai carabinieri. L’incidente è avvenuto in un tratto in cui l’illuminazione pubblica è piuttosto datata e dove le vetture tendono ad andare abbastanza velocemente, tanto che sempre lungo la stessa strada sono stati posizionati alcuni autobox con la speranza che facciano da deterrente, convincendo gli automobilisti a rallentare, quando arrivano in prossimità del paese.
Dopo i rilievi l’auto del giovane volterrano è stata recuperata dal personale di una carrozzeria, in attesa di conoscere la prognosi della coppia, anche se già in serata dal pronto soccorso sono arrivate notizie poco confortanti sulle condizioni di salute della coppia. Solo a vedere la scena dell’incidente e il vetro anteriore della vettura sfondato, c’era da temere il peggio.
Sull’incidente è stata aperta un’indagine. Le prime a sapere della gravità dell’investimento sono state le figlie della coppia, Jessica e Jenny. Una abita insieme ai genitori e l’altra a Pontedera: sono andate subito al pronto soccorso per rendersi conto della situazione. Lungo la strada sono rimasti alcuni cittadini che abitano vicino al luogo dell’incidente e hanno sentito un forte rumore causato dall’impatto tra la vettura e i due pedoni. «Vivo qui vicino – racconta una pensionata – ho sentito una grande botta e sono venuta a vedere cosa era successo». Traffico rallentato a lungo e intervento della Radiomobile dei carabinieri di San Miniato per la viabilità.
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