Il presidio
Con le “Sentinelle di notte” a pattugliare strade e piazze
Il Tirreno ha seguito il lavoro del Corpo Guardie di Città impegnate a Cascina Segnalata un’auto: potrebbe essere rubata. Vigilanza apprezzata dai cittadini
CASCINA. Non hanno niente a che fare con le ronde, tengono a precisarlo, e nemmeno con la vigilanza che spetta a carabinieri e polizia. Sono le “Sentinelle di notte”. E le guardie giurate dell’istituto di vigilanza di Pisa che si è aggiudicato l’appalto sulla sicurezza per 45 giorni – in sostanza per il periodo delle feste – al prezzo di 5mila euro, sa bene di avere gli occhi puntati addosso. Quelli dei cittadini e delle forze dell’ordine che per la prima volta in provincia si trovano con un Comune leghista che chiede aiuto al privato sulla sicurezza. Per una sera Il Tirreno ha visto da vicino come si svolge il servizio su una macchina del Corpo Guardie di Città.
Piove, le strade sono silenziose, eccetto corso Matteotti, alla vigilia dell’Immacolata. I ragazzini giocano sotto i portici, gli operai finiscono di installare le luci di Natale che decorano il centro. I ristoranti sotto la torre dell’orologio sono affollati. Il presepe è installato, la casa di babbo Natale anche, con gli abeti. Piazza dei Caduti li ospita ma c’è la preoccupazione che qualcuno possa rubarli. È successo in passato con una casetta di legno che la giunta di Alessio Antonelli aveva acquistato per 40mila euro e poi i ladri avevano “apprezzato”.
La guardia giurata Paolo Aiello – è la sera di venerdì 7 dicembre – deve controllare il centro, sa di dover prestare attenzione a questa zona. Percorriamo a modesta velocità le strade dove si trovano le proprietà del Comune da vigilare, secondo un percorso prestabilito ma variabile. La gente guarda, incuriosita, l’autopattuglia che va a passo d’uomo.
«Notiamo interesse dai cittadini», spiega la guardia giurata. E in un bar c’è chi spera che il servizio venga ripetuto durante l’estate «quando in giro c’è più gente, fino a tardi». Il protocollo è chiaro: la vigilanza è discreta, non prevede interventi di polizia giudiziaria.
La guardia giurata può intervenire dopo richieste dei cittadini alla centrale operativa tramite telefonata gratuita al numero verde 800.983030 o messaggio gratuito tramite WhatsApp 345.2805411. Il turno comincia alle 20 e va avanti per tutta la notte.
Due auto stanno a Cascina e due nella periferia, in particolare nella zona commerciale, una quinta è pronta a intervenire anche se svolge servizi per i clienti dell’istituto. Il vigilante sa di poter contare su uno smartphone, collegati con la centrale operativa e le altre autopattuglie delle Guardie di Città tramite Gsm e radio rice-trasmittente ma anche con un gruppo di WhatsApp creato ad hoc in modo da rispondere nell’immediato alle esigenze specifiche che verranno inoltrate a mezzo messaggio (corredato di immagini e video) dai cittadini e dai soggetti pubblici che aderiranno al progetto.
L’altra sera dai cittadini non sono arrivate richieste. Ma la guardia ha segnalato alla centrale un’auto che potrebbe essere stata rubata. La targa sarà fornita ai carabinieri. Sullo smartphone le guardie hanno una applicazione fornita da Vodafone per aggiornare la centrale operativa su tutto quello che potrebbe essere di interesse per contrastare degrado e insicurezza. E così nel report della serata, finiscono la presenza di rifiuti abbandonati al cimitero, in una strada del centro (in via Palmieri qualche incivile ha scaricato parte di una cucina), i carrelli della Coop abbandonati alla stazione. Quando ci salutiamo, la guardia ha ancora molte ore di lavoro. –
S. C.
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