Il Tirreno

Pontedera

l’indagine 

Tradito dalle impronte lasciate in banca

Sabrina Chiellini

Giovane di 27 anni viene arrestato dai carabinieri: è ritenuto l’autore di una tentata rapina a Fornacette nel 2016

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CALCINaIA. Entra in banca, minaccia la cassiera che comincia a urlare e lo mette in fuga. L’autore di una tentata rapina, avvenuta il 23 novembre del 2016, è stato scoperto e arrestato. Il classico pendolare del crimine ha commesso una rapina in banca a Cremona dove ha lasciato le sue impronte e dove è stato riconosciuto. A quel punto è stato collegato anche al fatto di Fornacette.

A Cremona i militari della stazione di Calcinaia, con la collaborazione dei colleghi del posto, hanno arrestato un italiano di 27 anni, Francesco Porto, di Catania, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Pisa, per il reato di tentata rapina, commessa due anni fa ai danni della Banca di Credito Cooperativo di Pisa e Fornacette, nell’agenzia lungo la Tosco Romagnola. Un episodio di cui si era quasi persa la memoria. L’uomo, pur disarmato, aveva tentato di farsi consegnare il denaro presente nella cassaforte, dietro minacce rivolte a un’impiegata che inizialmente, non avendo visto alcuna arma, aveva pensato che quell’uomo, scambiato per un cliente, volesse aggredirla.

Il meccanismo di apertura meccanizzata della cassaforte aveva indotto il rapinatore a desistere. L’arrestato, poco dopo, si era infatti dileguato a piedi. Il sistema di rilevamento delle impronte, presente all’ingresso dell’istituto, ha permesso di sottoporre il rilievo dattiloscopico ai carabinieri del Ris di Roma, che hanno identificato il giovane, infine individuato nella città lombarda dove è stato arrestato.

Dalle impronte è stato quindi possibile risalire al 27enne che quando aveva colpito a Fornacette era incensurato. I carabinieri hanno quindi informato la Procura di quello che era emerso dalle indagini scientifiche e il pm, che aveva seguito le indagini al momento della tentata rapina, ha chiesto una misura cautelare restrittiva della libertà nei confronti del 27enne che è stato quindi portato in carcere a Cremona.

Come spesso succede, l’autore dell’assalto in banca (poi fallito) era arrivato in provincia di Pisa per prendere di mira l’istituto di credito e tornare da dove era partito. Si era però tradito lasciando le impronte e dopo essere stato ripreso dalle telecamere dell’istituto di credito. In genere si tratta di colpi che i pendolari del crimine commettono contando sull’aiuto di qualcuno che vive sul posto. —

Sabrina Chiellini

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