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Primarie, Eugenio Leone lancia il guanto di sfida a Franconi
Sabrina Chiellini
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Eugenio Leone ha lanciato la sua candidatura in sella a una VespaL’ingegnere, consigliere degli Arancioni e protagonista di molte iniziative in città, punta alla candidatura a sindaco e vuole battere l’assessore della giunta Millozzi
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PONTEDERA. Eugenio Leone, ingegnere, 50 anni, in sella a una Vespa arancione (colore della lista civica) dà il via, con tanto di cravatta intonata, alla sua candidatura alle primarie di coalizione del centrosinistra.
L’uomo della Città dei motori – in questi anni ha seguito da vicino e di persona molte iniziative – impegnato nel sociale e nelle associazioni, si mette in gioco in prima persona, sfidando il candidato del Partito democratico, Matteo Franconi, assessore della giunta di Simone Millozzi, sindaco uscente. Leone è sostenuto dal polo civico “Pontedera in Comune” alle primarie del centrosinistra in programma il 3 febbraio.
«Vogliamo offrire a Pontedera una nuova strada; una strada che rimetta al centro la città, le persone e non i partiti», dice Leone. All’interno della coalizione di centrosinistra «vogliamo superare la continuità che il Pd oggi rappresenta e, insieme, vogliamo proporre un civismo basato su responsabilità, solidarietà e legalità, fondendo le esperienze civiche e riformiste della città».
In mezzo alla gente, potrebbe essere lo slogan della campagna elettorale. E lo start Leone ce l’ha Fuori del Ponte, «per iniziare un percorso che parta dal basso, dai quartieri e dalle frazioni, offrendo un’alternativa possibile».
L’obiettivo del polo (Lista Arancioni per Pontedera, lista civica Indipendente e Socialisti) è quello di ripartire «dall’associazionismo e dalle persone, per ridare alla città una speranza». Ma si parla anche di dare nuova forza all’idea di Pontedera attraverso i suoi motori: commercio, polo tecnologico e culturale del dente Piaggio, ospedale, villaggio scolastico.
«Confronto e collaborazione con Piaggio per valorizzare identità di Pontedera e rilanciare il lavoro diretto e indotto. Grande attenzione alla difesa delle debolezze, attenzione alle “nuove povertà”, contrastandole con l’organizzazione di strumenti di solidarietà insieme al volontariato, «così come sta facendo Marco Cecchi, assessore al sociale, che è nella nostra lista», ha detto Leone.
La sfida è aperta anche se Leone, fin da ora, si dice pronto a sostenere Franconi se quest’ultimo dovesse vincere le primarie. «Su alcune cose, come quella della sicurezza, che forse è stata sottovalutata, non abbiamo fatto bene, dobbiamo ripartire. Senza polemiche ma va fatto».
Leone si è laureato all’Università di Pisa, lavora in Toscana da 15 anni come responsabile tecnico-commerciale di varie aziende informatiche, dopo aver fatto tanta esperienza in Europa con multinazionali come Siemens.
Mai iscritto ad alcun partito, ha fondato tutto il suo percorso sullo “stare tra la gente” condividendo obiettivi, organizzando manifestazioni culturali, eventi di valorizzazione di Pontedera e della Valdera.
Consigliere del Vespa Club, animatore dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, consigliere comunale, membro del direttivo dell’Associazione Nazionale Anci – Città dei Motori, ha mantenuto aperto il dialogo con più anime di Pontedera. Quanto questo si tradurrà in voti lo vedremo a inizio anno.
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