Il Tirreno

Pontedera

Operai al lavoro per abbattere gli alberi pericolosi

Il taglio degli alberi lungo la Tosco Romagnola
◗
Il taglio degli alberi lungo la Tosco Romagnola

Dopo l'incidente lungo la Tosco Romagnola, ancora ricoverato l'uomo che è stato travolto dalla pianta caduta giù all'improvviso

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Operai al lavoro lungo la Tosco Romagnola per abbattere i platani ammalati e per questo a rischio di crollo. Esattamente come è successo il mese scorso quando uno dei grossi alberi ha travolto un’auto di passaggio dalla strada. Il platano, ora sotto sequestro dopo che è stato tagliato, era finito sull’asfalto distruggendo l’auto con al volante Antonio Gullo, 37 anni, abitante nel comune di Calcinaia, che ha riportato la rottura di quattro vertebre e una serie di contusioni. Si era temuto per la vita di Gullo, tanto che all’inizio il padre di famiglia era stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Lotti e la prognosi era riservata. Ora i medici hanno sciolto la prognosi e hanno trasferito il paziente nel reparto di chirurgia dove ieri Il Tirreno lo ha incontrato. L’uomo, che porta ancora i segni di quell’incidente, racconta: «Viaggiavo con la mia auto e l’albero mi ha travolto». È venuto giù all’improvviso e avrebbe potuto causare con una tragedia per come sono andati i fatti. «C’è poco da aggiungere – trova la forza di parlare l’automobilista ferito –: ero stato a Pontedera per sbrigare alcune commissioni e mentre tornavo a casa è successo. Cosa aggiungere? Sono qui e i medici dicono che devo stare al riposo per altri trenta giorni». Davvero una situazione difficile per lui e la sua famiglia che al momento pensa solo a riportare a casa Antonio, sperando di dimenticare la sofferenza il prima possibile. Ma per capire se ci sono state responsabilità penali nell’incidente, oltre a quelle che in sede civile per il risarcimento dei danni, la Procura di Pisa ha aperto un’inchiesta delegando la polizia municipale di Pontedera per i primi accertamenti. L’albero è stato tagliato e sequestrato. C’è da capire se faceva parte di quelli considerati da abbattere con urgenza, proprio come quelli che sono stati eliminati ieri mattina dagli operai inviati dal Comune a mettere in sicurezza la strada. Al momento la questione non sembra molto chiara. Il Comune aveva incaricato una ditta di effettuare uno studio sullo stato di salute delle piante che fiancheggiano le strade e così erano stati presi in considerazione anche gli alberi lungo la Tosco Romagnola, come quello caduto e quelli tagliati nella giornata di ieri. Secondo alcune indiscrezioni – la relazione è stata presentata a primavera – tra le piante da tagliare c’era anche il platano che ha schiacciato l’auto su cui viaggiava Gullo. Lo fanno ritenere soprattutto dei segni che sono stati trovati sul tronco. Su questi aspetti l’indagine dovrà fare chiarezza. La polizia municipale sta cercando di capire, insieme ai tecnici, se quei segni trovati sulla corteccia erano stati tracciati dalla ditta incaricata di tagliare gli alberi in prossimità dell’incrocio con via Salvo D’Acquisto dove sarà realizzata una rotatoria in sostituzione del semaforo. Tutti aspetti che ancora non sono stati messi a fuoco e saranno importanti per capire se c’è stata negligenza, e dunque responsabilità, da parte di qualcuno. Oppure se l’incidente è dovuto a una fatalità e al maltempo, al forte vento dei giorni precedenti all’incidente. Il tronco è stato sequestrato anche per consentire una valutazione tecnica delle sue “condizioni di salute”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera