Il Tirreno

Pontedera

telecamere Rai davanti al night 

“Lucifera” condannata a 4 anni di reclusione

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PONTEDERA. Il caso delle casalinghe che per arrotondare lavoravano nel night di Pontedera, Club Valentine, è stato al centro di un collegamento, ieri mattina, della trasmissione Rai “Storie Italiane”.

Il night era stato chiuso dai carabinieri di Pontedera nel marzo scorso con l’operazione “Lucifera”. E proprio nei giorni scorsi in tribunale a Pisa, con rito abbreviato, è stata condannata a 4 anni di reclusione, Antonella Cacciapuoti, 38 anni, coinvolta nell’inchiesta, in quanto presidente del Club anche se poi aveva rinunciato a questa carica. Il gip, Giulio Cesare Cipolletta, ha invece respinto la richiesta di patteggiamento, presentata dagli altri due imputati. Si tratta dei due gestori e titolari del night Club Valentine, Aniello Pepe, 52 anni, e della sua compagna, Aurora Marianna Vasiunuc, 32 anni, romena, residente a Pontedera.

Dietro l’attività del Club Valentine, che poteva anche sembrare un circolo per incontri tra scambisti, altro non c’era che un giro di sfruttamento della prostituzione.

Il nome con cui si faceva chiamare la presidentessa dell’associazione, uscita dal processo di primo grado con una condanna, era “Lucifera”, lo stesso che aveva dato il nome all’operazione.

«Il fatto più grave è che avevano organizzato un giro di donne, soprattutto di casalinghe, che per mettere insieme due soldi si prostituivano nel locale con la promessa di guadagni sostanziosi che invece poi finivano solo nelle tasche dei gestori del circolo», ha spiegato davanti alle telecamere il maggiore Michele Cataneo, comandante della compagnia dell’Arma di Pontedera. —

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