Il Tirreno

Pontedera

Gioca con l’accendino e appicca le fiamme nell’atrio del Comune

S. C.
Gioca con l’accendino e appicca le fiamme nell’atrio del Comune

Responsabile del gesto un minorenne, subito individuato. La polizia municipale: «Non è stato un atto voluto»

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CASCINA. Un gioco pericoloso. Una «bravata» la definiscono i vigili e la sindaca di Cascina, Susanna Ceccardi, informata dalla polizia municipale del danneggiamento causato da un principio di incendio, nell’atrio del Comune. Sembra incredibile, ma è andata così. Uno studente minorenne, che era stato a seguire attività didattiche al primo piano della sede distaccata del municipio, in viale Comaschi, dove si trova anche il comando della polizia municipale, ha innescato, probabilmente senza valutare le conseguenze del suo gesto, un incendio.

Le fiamme hanno interessato, stando al comandante della polizia municipale Paolo Migliorini, «soltanto dei cartoni, i danni sono limitati, il ragazzo giocava con un accendino, abbiamo informato la Procura dei minorenni, ma non credo ci saranno per lui conseguenze. Non è stato un atto mirato».

I vigili del fuoco di Cascina sono stati chiamati dai dipendenti del Comune quando si sono resi che il fumo aveva invaso l’atrio davanti agli uffici dell’anagrafe. Il fuoco dal cartone si è esteso a un contenitore della carta.

Un gran fumo, un po’ di spavento – anche per il minorenne – ma per fortuna i danni sono stati limitati. I vigili del fuoco sono arrivati dal distaccamento che è vicino agli uffici comunali e questo ha evitato il peggio anche se, ovviamente, qualche danno le fiamme lo hanno provocato all’edificio pubblico, oltre che al raccoglitore dei rifiuti poi portato fuori dai pompieri.

Nessun mistero. Le cause sono state subito chiare. Il ragazzino e la sua mamma, che era presente nei momenti successivi al fatto, sono rimasti per circa un’ora – il fatto è avvenuto prima delle 19 – negli uffici della polizia municipale e tutta la storia è stata chiarita.

«L’episodio è riconducibile a una bravata, è stato incendiato un contenitore per carta e cartone della differenziata, c’è la denuncia, vedremo in seguito», ha confermato la sindaca, informata dell’episodio dalla polizia municipale e dalle Guardie di Città, che stavano per iniziare il servizio di vigilanza notturno e hanno visto i vigili del fuoco davanti agli uffici comunali.

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