Il presidio
Ci sono le Sentinelle, ma i ladri non si arrendono
Il giorno dopo il debutto della sorveglianza privata, in centro a Cascina è stata svaligiata un’abitazione: rubati soldi e gioielli
CASCINA. Il giorno successivo all’esordio del progetto di vigilanza “Sentinelle di notte”, i furti nelle case continuano a tormentare i cittadini. Domenica pomeriggio alle 17, una cittadina che abita in via Pascoli, nel centro di Cascina, è tornata a casa e l’ha trovata completamente svaligiata. Stanze messe sottosopra e una quantità importante di cose di valore portare via.
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Lo segnala al Tirreno un cittadino, Giuseppe Biancofiore, dopo avere letto la notizia della sperimentazione della vigilanza dei beni pubblici, affidata dal Comune in via sperimentale, per 45 giorni, con un investimento di 5mila euro, al Corpo Guardie di Città. «Appena il progetto è partito, i ladri hanno tentato di forzare la porta del mio garage e hanno rubato in casa della mia vicina alle 5 del pomeriggio, devastando l’abitazione che è in centro e non in una zona isolata di Cascina. Non si vive così», protesta il cittadino.
Anche la zona di Marciana, nelle scorse settimane, è stata piuttosto battuta dai malviventi che entrano nelle case in cerca di soldi e oggetti di valore, proprio come è successo domenica in centro. Dall’appartamento di via Pascoli, dove vive una donna con due figli, sono stati portati via diversi monili d’oro e soldi, per un valore di alcune migliaia di euro.
La cittadina domenica pomeriggio ha chiesto l’intervento dei carabinieri che hanno effettuato un primo sopralluogo nelle casa svaligiata e ieri mattina si è recata alla caserma dei carabinieri di Cascina per presentare la denuncia.
I furti, si sa, ci sono e tengono svegli i cittadini di buona parte della provincia, tant’è che nei giorni scorsi a Castelfranco di Sotto una cittadina è rimasta ferita dopo aver sorpreso un ladro.
A Cascina i vigili urbani sono pochi e molti di loro hanno una problema di salute. Tanto che non possono essere impiegati nei servizi esterni e non possono fare sorveglianza la notte per ragioni economiche e burocratiche. È nata così, visto che il territorio è preso di mira dai ladri, l’idea di rafforzare la vigilanza, in accordo con la questura, con un progetto che mette in campo anche le guardie giurate.
Alla fine dei 45 giorni sarà interessante conoscere i risultati dell’iniziativa. Dalle 20 alle 5 del mattino le “Sentinelle di notte” affiancheranno le forze dell’ordine sul territorio segnalando dove intervenire in caso di necessità, ma dovranno anche riferire disservizi, situazioni di degrado o danneggiamenti sul territorio tramite una app di servizio.
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