Imputato inizia a urlare in aula e il giudice lo fa ammanettare
È comparso nell’aula del Tribunale di Pisa, scortato dagli agenti della polizia penitenziaria, per rispondere dell’accusa di furto aggravato. Detenuto a Livorno dopo aver avuto qualche problema con...
È comparso nell’aula del Tribunale di Pisa, scortato dagli agenti della polizia penitenziaria, per rispondere dell’accusa di furto aggravato. Detenuto a Livorno dopo aver avuto qualche problema con un agente del carcere Don Bosco di Pisa e quindi trasferito d’ufficio, l’imputato tunisino ha iniziato senza un motivo apparente a urlare e agitarsi costringendo i poliziotti a bloccarlo e a interrompere l’udienza. Si è trattato di uno show imprevisto che per qualche secondo nelle urla si è fatto sentire anche fuori dall’aula del Tribunale. Per dargli uno stop energico il giudice Antonella Frizilio ha ordinato agli agenti di ammanettare l’uomo fino a che non si fosse calmato. Il legale Roberto Nocent ha poi rassicurato il cliente che fino al termine dell’udienza è rimasto con le mani bloccate dietro la schiena.
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