Con 48mila euro facciata nuova per la biblioteca
Ultimato il restauro dell’edificio reso possibile dal contributo concesso dalla Fondazione Cassa di risparmio di S. Miniato e da risorse del Comune
SANTA CROCE. Fine dei lavori di restauro conservativo delle facciate della biblioteca comunale Adrio Puccini a Santa Croce sull’Arno. Il restyling è stato presentato ieri dalla sindaca Giulia Deidda, la sua vice Elisa Bertelli, l’assessore alla cultura, Mariangela Bucci, e il vicepresidente della Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato, Massimo Bacchereti.
Un’operazione che è stata resa possibile dal contributo della Fondazione e dal Comune che ha messo a disposizione risorse proprie.
Palazzo Vettori, che ospita la biblioteca dal 1970, è un edificio storico che rappresenta uno degli elementi più caratteristici, dal punto di vista architettonico, del paesaggio urbano di piazza Matteotti. L’edificio, in stile neoclassico, fu restaurato in maniera sostanziale nei primi anni ‘90 del secolo scorso e necessitava, soprattutto per quanto riguarda le facciate, di un intervento importante per preservare la bellezza e la sicurezza di uno degli edifici più belli e di pregio del patrimonio comunale: negli anni scorsi, infatti, a seguito di distacchi, è stato necessario rimuovere buona parte delle bozze decorative che costituiscono uno degli elementi più significativi del disegno delle facciate del palazzo.
L’importo complessivo dei lavori è stato di 48.000 euro, finanziati per 32.996 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato e per I restanti 15.000 euro dal bilancio del Comune. I lavori sono stati progettati e diretti dall’architetto Silvia Lensi ed eseguiti dalla ditta Cerbioni Srl di Empoli – adesso Figli di Augusto Lorenzin di Firenze; la parte relativa al restauro di persiane e portoni è stata realizzata dalla ditta M2 di Marini Marco, di Montopoli.
«La sinergia con la Fondazione cassa di Risparmio di San Miniato è una collaborazione ormai consolidata – dicono dal Comune – che nel tempo ha permesso di effettuare importanti interventi di alto valore pubblico, per questo abbiamo ritenuto opportuno dedicare questo finanziamento alla biblioteca comunale, un servizio che a Santa Croce sull’Arno significa 40.000 presenze e oltre 17.000 prestiti all’anno, un contenitore culturale vivo e vivace che accoglie giovani e cittadini di ogni età». —
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