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Sono partiti i lavori per mettere in sicurezza canali e fossati

Sono partiti i lavori per mettere in sicurezza canali e fossati

Sollecitati dai cittadini da tempo, si concluderanno i primi giorni di dicembre Il sindaco Toti: «Risultato importante, che fino a poco tempo fa era impensabile»

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CASTELFRANCO DI SOTTO

Sono iniziati nei giorni scorsi da via Quarterona i lavori per la prevenzione e la mitigazione del rischio idraulico del capoluogo. Gli interventi, sollecitati da tempo dai cittadini e dai residenti della campagna, sono concentrati su canali e fossi che sono gestiti direttamente dal Consorzio di Bonifica Basso Valdarno. Riguardano oltre quattro chilometri del reticolo idraulico minore ed in particolare i fossi Quarterona, Vecchio Arsiccioli, Iserone e Pereta, e si concluderanno i primi giorni di dicembre.

L’iter dei permessi

«Un intervento promosso e fortemente voluto dall'amministrazione comunale – spiega il sindaco Gabriele Toti - che, in un lungo iter tecnico di permessi ed autorizzazioni durato quasi due anni, ha seguito con molta attenzione tutte le varie fasi tecnico burocratiche del Consorzio di Bonifica, responsabile dei lavori, e di Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpat). Negli ultimi tempi si erano verificati problemi di deflusso delle acque superficiali durante intense piogge e fenomeni di interramento in alcuni tratti diminuendo fortemente la capacità di deflusso. Proprio le tragiche notizie di questi giorni ci fanno capire quanto sia importante una costante e puntuale cura del territorio per prevenire il più possibile i possibili danni in caso di forte maltempo e di forti piogge».

Le opere sui fossi

I lavori nella quasi totalità dei casi riguardano tutta la lunghezza dei fossi, mentre in altri solo alcuni tratti dove sono presenti maggiori criticità, e saranno eseguiti con uomini e mezzi del Consorzio di Bonifica Basso Valdarno. Attraverso l'escavazione, il livellamento e la risagomatura, i fossi riprenderanno la loro giusta pendenza. «Si tratta di interventi che da decenni non venivano più svolti», sottolineano in municipio.

Il reticolo idraulico

«Tutto il reticolo idraulico minore ha la primaria funzione di far defluire le acque piovane dal centro abitato di Castelfranco verso il Canale Usciana – spiega l'assessore all'ambiente Federico Grossi -; in un’area pianeggiante come la nostra, questo intervento di carattere straordinario ci permette di mettere in sicurezza buona parte del territorio. Tutti i lavori rispondono tra l'altro alle direttive tecniche del nuovo regolamento nazionale sulla gestione delle terre e rocce da scavo del 22 agosto 2017 scorso e pertanto sono stati preceduti da una serie di campionamenti dei terreni ed effettuate analisi chimico-fisiche sugli stessi. Un impegno che ci eravamo presi con i residenti e che manteniamo».

La chiusura di alcune strade

La conclusione del sindaco Toti: «Sarà necessario provvedere alla temporanea chiusura di alcune strade di campagna nei momenti strettamente necessari alle operazioni; per questo motivo ci scusiamo fin da ora con i residenti della zona per i possibili disagi, ma siamo sicuri che i miglioramenti saranno evidenti e ben compresi dai cittadini così come dai tanti agricoltori della zona che con noi hanno condiviso i lavori. Si tratta di un risultato che era impensabile fino a poco tempo fa, ma che invece abbiamo raggiunto con determinazione e programmazione». —

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