Il presidio
Selvaggia Lucarelli: «Ceccardi manipola le menti». E lei replica: «Attacco delirante»
Selvaggia Lucarelli demolisce il Laboratorio-Cascina e la sindaca leghista ribatte alla giornalista: «Non mi faccio fermare da un articolo»
CASCINA. È un botta e risposta al fulmicotone quello tra la giornalista Selvaggia Lucarelli, che in un suo articolo smonta il laboratorio-Cascina della Lega, e la sindaca leghista Susanna Ceccardi. La giornalista del Fatto Quotidiano attribuisce a “Lady sicurezza” una strategia per arrivare alla manipolazione mentale, riesumando il «truce esperimento MKultra».
«Per capire dove stiamo andando - scrive Lucarelli - bisogna partire da Cascina e dal suo sindaco leghista Susanna Ceccardi, la donna che imita in tutto il suo modello e mentore Salvini e che promette spray al peperoncino alle donne che prendono la tessera della Lega», scrive». Poi aggiunge: «Tra gli anni ’50 e’60, la Cia sperimentò un progetto di controllo della mente all’interno di prigioni, università e ospedali denominato Mkultra. In pratica, dei poveracci inconsapevoli, venivano sottoposti a crudeli esperimenti al fine di controllare il loro inconscio. L’atroce progetto ha avuto fine nel 1973 e nessuno lo ha più rimesso in piedi, finché nel 2016, a Cascina, non è arrivata lei, il primo sindaco donna leghista eletto in Toscana». Con Ceccardi, prosegue Lucarelli, è stato chiaro fin da subito che la Lega «avrebbe inaugurato il suo primo esperimento di controllo delle menti sugli ignari cittadini di Cascina». Obiettivo: trasformare Cascina «in una Westworld a tema Lega e convincere che fuori di lì il mondo è brutto e cattivo».
La sindaca Ceccardi definisce “delirante” l’articolo e risponde a Lucarelli per per le rime: «Hai presente quando parli di cyber bullismo, di discriminazione delle donne in politica, di violenza verbale contro le donne? Cosa significa postare la mia foto in costume con Matteo Salvini facendo quelle stupide allusioni? Hai provato a leggere alcuni dei commenti offensivi nei miei confronti sotto il tuo post? Probabilmente farò degli errori e continuerò a farne, ma tentare di provare a realizzare il sogno mio e di tanti toscani è il mio obiettivo e non mi farò fermare di certo da un articolo ridicolo come questo. Un abbraccio, saluti e baci»
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