Volterra, minaccia e taglieggia il fratello: arrestato
I carabinieri bloccano il cinquantenne accusato di atti persecutori e tentata estorsione, l’uomo era già stato in carcere
VOLTERRA. Esce dal carcere dove ha scontato più di un anno dopo aver minacciato più volte il fratello, danneggiando il locale di cui è proprietario, avendo comportamenti violenti e persecutori nei confronti dei familiari.
Questi ultimi, in particolare il fratello, pensavano e speravano che il carcere lo avesse fatto cambiare. Non è così e la realtà si impone subito, a distanza di pochi giorni dalla scarcerazione.
Appena finisce la detenzione l’uomo, che ha quasi 50 anni, non lavora e vorrebbe che altri pensassero a lui, comincia a chiedere soldi al fratello. E quando non li ottiene lo minaccia, ricorrendo a frasi che mettono paura anche solo a sentirle raccontare.
“Ti uccido, te la faccio pagare”: sono alcune delle minacce che costringono il fratello a cambiare vita per non farsi trovare, per ridurre le occasioni di incontro. Poi la vittima del fratello-persecutore decide di raccontare il suo tormento ai carabinieri di Volterra. La delusione di un uomo che comunque si preoccupa per il familiare ma al tempo stesso subisce le conseguenze di continue minacce, richieste di denaro seguite da avvertimenti e intimidazioni veri e propri.
I carabinieri, che già conoscono la situazione e il 50enne, cercando di capire cosa c’è dietro lo sfogo del commerciante. E appena si rendono conto che la situazione è grave, approfondiscono le indagini, informano la Procura della Repubblica e inviano poi una dettagliata informativa che permette alla Procura di chiedere che al 50enne venga applicata la misura della custodia cautelare in carcere. I reati che gli vengono contestati anche questa volta sono lo stalking e la tentata estorsione.
Nelle ultime settimane, infatti, le richieste di denaro da parte del cinquantenne si fanno pressanti. Vuole un’auto nuova, ora che è uscito dal carcere, e deve andare in giro, così motiva le sue richieste. Ha bisogno di soldi per vivere e pensa di poterli ottenere facendo pressione sul fratello.
Tutto questo va avanti fino a quando il giudice per le indagini preliminari, concordando con quanto ricostruito dai carabinieri e considerato il pericolo della reiterazione del reato, firma il provvedimento di arresto.
Nella giornata di venerdì i carabinieri sono intervenuti e hanno fermato il 50enne prima che avesse la possibilità di tornare a chiedere soldi al fratello. L’uomo si trova ora in carcere a Pisa dove resterà ancora per qualche tempo, considerati i suoi precedenti. Non indichiamo il nome dell’arrestato a tutela della parte offesa che già subisce le conseguenze della difficile situazione in cui è costretto a vivere da alcuni anni a questa parte.
Già in passato l’uomo, nei momenti in cui perde la calma e durante liti iniziate anche per banali motivi, aveva danneggiato il locale del fratello o aveva avuto comportamenti che avevano indotto i familiari a denunciarlo. —
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