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Incontro dedicato alla vergogna delle leggi razziali
Appuntamento stamani nell’auditorium con le scuole superiori voluto dalla Fondazione Cassa di San Miniato
SAN MINIATO
Il 5 settembre 1938 il re Vittorio Emanuele III firmò, a San Rossore, il primo provvedimento che segnò l’inizio della discriminazione degli ebrei da parte dello Stato e delle altre istituzioni. Anche le Università furono coinvolte e, spesso, furono complici di questo processo, espellendo docenti e studenti ebrei. Tale consapevolezza ha spinto l’Università di Pisa, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant’Anna, a ricordare quel periodo oscuro con una serie di iniziative, volte a rendere omaggio a coloro che ne furono vittime e a trasferire conoscenza e memoria di quei terribili fatti alle nuove generazioni.
La Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, presieduta dal professor Gianfranco Rossi, ha sostenuto il programma di iniziative, una delle quali si tiene stamani dalle 9 a San Miniato nell’Auditorium della Fondazione Crsm in Piazza Bonaparte, dove si svolgerà l’incontro “I sommersi, i salvati, i salvatori: ritratti, racconti e pensieri sulle leggi razziali”. Lo scopo è coinvolgere e sensibilizzare i giovani del territorio. Vi parteciperanno le classi quinte dell’istituto tecnico Cattaneo e del liceo scientifico Marconi di San Miniato.
Nel corso della mattinata sarà proiettato “Phoebe Miranda”, breve film di Massimo Martella, cui seguiranno gli interventi di Fabrizio Franceschini, professore ordinario dell’Università di Pisa, incentrato su un episodio di salvataggio di ebrei sulla spiaggia di Migliarino, rimasto a lungo segreto; e del giornalista scrittore Alfredo De Girolamo che narrerà storie di non-ebrei i quali hanno messo a rischio la loro vita per salvare alcuni ebrei dall’incubo della deportazione. —
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