Italia
Rapinatore solitario alle poste: bottino di seimila euro
L’autore del colpo ha atteso l’orario di chiusura pomeridiano Quando ha visto la cassiera sulla porta, si è avvicinato e le ha dato una spallata
MONTECATINI Vdc
Mancano pochi minuti all’ora di chiusura pomeridiana quando nel piccolo ufficio postale a La Sassa nel comune di Montecatini Valdicecina arriva un rapinatore solitario. Quest’ultimo aspetta che l’unica impiegata in servizio stia per uscire e, quando la vede sulla porta, si avvicina e con una spallata la spinge nell’interno. Apparentemente l’uomo non ha armi, è parzialmente travisato e appare piuttosto deciso.
L’impiegata è da sola, l’ufficio non dispone di grandi mezzi di protezione e sicurezza. Di conseguenza alla donna non resta che fare quello che chiede il rapinatore. Entrano insieme nell’ufficio, l’impiegata apre la piccola cassaforte che contiene i soldi e consegna al rapinatore circa 6mila euro. Poi l’uomo si allontana a piedi facendo perdere le sue tracce. Immediata la richiesta di aiuto. L’impiegata dà l’allarme per la rapina e sul posto arrivano subito più pattuglie di carabinieri.
I rilievi vanno avanti fino alla tarda serata per dare la possibilità ai carabinieri di effettuare gli accertamenti e cercare eventuali tracce lasciate dal bandito solitario.
Per il territorio di Montecatini Valdicecina si tratta di un reato abbastanza insolito. Di norma, infatti, i rapinatori preferiscono colpire ai danni di uffici postali e istituti di credito nei centri vicini alla superstrada o comunque di maggiori dimensioni.
Non è escluso che il bandito solitario abbia in qualche modo studiato le abitudini dell’impiegata che lavora nel piccolo ufficio postale e abbia quindi scelto il momento più propizio per entrare in azione. Da quanto è stato spiegato, l’impiegata un’arma vera e propria non l’ha vista anche se l’uomo le ha dato l’impressione di averne una nascosta. —
S.C.
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