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Quindici assunzioni di autisti che venderanno formaggio

Andreas Quirici
Quindici assunzioni di autisti che venderanno formaggio

Ricerca di personale della Massimiliano Busti che punta al raddoppio del fatturato. La ditta distribuisce prodotti caseari in Toscana a ristoranti e negozi specializzati

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PONTEDERA. I primi tre entreranno al lavoro mercoledì. Gli altri nelle prossime settimane, fino a quando non sarà stato raggiunto il numero di quindici nuovi lavoratori per la ditta Massimiliano Busti, che distribuisce prodotti caseari. È in corso, infatti, una selezione di personale per uno dei nomi legati alla mondo dei formaggi più importanti nel panorama enogastronomico regionale e anche italiano. L’obiettivo dell’azienda è ampliare il fatturato attraverso una rete di vendita più forte.

RADDOPPIO DELLE FORZE.
Già, perché la ditta, che si trova nella zona industriale di Gello a Pontedera, cerca autisti, ma soprattutto venditori per incrementare dagli attuali quindici camioncini che girano la regione a trenta. Un raddoppio netto che significa invasione sul mercato di prodotti di eccellenza. Incremento del settore commerciale all’interno dell’impresa di Massimiliano Busti. L’area è praticamente tutto il territorio regionale, escluse le province di Arezzo e Siena e la parte sud di quella di Grosseto. Zone lontane dal cuore dell’attività dell’azienda, la Valdera e la provincia di Pisa appunto, che renderebbero evidentemente poco redditizio il servizio di consegna dei prodotti e la ricerca di nuovi clienti.

GIOVANI DINAMICI E VOLENTEROSI.
La ricerca di personale è aperta a persone di età compresa tra i 20 e i 30 anni. «È un’indicazione piuttosto tassativa – dicono dalla Massimiliano Busti – perché abbiamo bisogno di lavoratori dinamici e con grandi obiettivi personali. Anche se ci potrebbero essere eccezioni per profili professionali che hanno già lavorato in questo campo». Anche perché si tratta di un lavoro che prevede un viaggio continuo sul camioncino, ma soprattutto un’attitudine alla vendita che diventa fondamentale per raggiungere gli obiettivi prefissati dall’azienda. «La paga mensile, fatalmente, sarà diversa a seconda dei risultati, come in qualsiasi incarico legato alla vendita di beni o servizi – aggiungono dall’azienda – Ci sarà una parte variabile e una flessibile, a seconda di quanto si riuscirà a far penetrare il marchio Massimiliano Busti nella clientela.

CORSI DI FORMAZIONE.
Un’altra cosa importante da sottolineare riguarda l’inquadramento. Non necessariamente ci sarà un’assunzione diretta a livello di dipendente a tempo indeterminato. Nell’organico della rete commerciale, infatti, saranno inseriti anche lavoratori con partita Iva. Molto dipenderà dalle esigenze dell’impresa e da quelle del candidato. Tutti, però, prima di salire sul camioncino col logo della pecora dovranno seguire un approfondito corso di formazione, attraverso cui acquisire i segreti per la vendita e tutte le informazioni necessarie per diventare un esperto in fatto di formaggi. Elementi indispensabili per un lavoro delicato come quello proposto dalla ditta che ha sede in via Lazio.

SETTORE IN CRESCITA.
Da alcune settimane sono aperte le candidature e i curriculum arrivati all’indirizzo email personale@toscanadistribuzione.it (telefono 380 6368562) sono già numerose. Una capillare campagna pubblicitaria è in corso per annunciare questa opportunità di trovare un posto di lavoro piuttosto solido e, almeno a quanto sembra, con ottime prospettive di crescita e di guadagno. Del resto, il settore dell’enogastronomia è uno di quelli che stanno crescendo maggiormente. E provare a farsi scegliere da una realtà imprenditoriale che distribuisce formaggi e prodotti caseari per ristoranti e negozi specializzati può rappresentare un’ottima chance, in un periodo in cui la crisi non sembra ancora aver allentato la presa su famiglie e aziende. —

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