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Geotermia senza incentivi: verso lo sciopero regionale

Geotermia senza incentivi: verso lo sciopero regionale

Riunione tra Osservatorio di Pomarance e sindacati per difendere il lavoro. Ceccardi (Lega): incontrerò il sindaco di Castelnuovo, mi farò carico del problema

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LARDERELLO. Una protezione economica per le aziende in crisi e un probabile sciopero provinciale o regionale dopo che il governo ha escluso la geotermia dalla lista delle energie da fonti rinnovabili a cui destinare incentivi.

Intanto Susanna Ceccardi, sindaca di Cascina e commissario regionale della Lega,parla della vicenda: «Incontrerò il sindaco di Castelnuovo Valdicecina e ascolterò ciò che mi diranno i territori prima di dire ciò che intendo fare. La mia priorità comunque è quella di farmi carico del problema e poi prendere contatti con il Governo».

Domani, infatti, è in programma una riunione dell’Osservatorio economico del Comune di Pomarance tra i consiglieri regionali del Pd, eletti in provincia di Pisa, e le aziende dell’indotto legato a Enel Green Power. Obiettivo dell’incontro è iniziare a discutere di un impegno da parte della Regione che porti a una sorta di protezione economica per le ditte e i lavoratori. Si tratterà di individuare quelle misure finanziarie in grado di far superare il momento di crisi già in atto e quello che verrà, se il ministero dello sviluppo economico del ministro Luigi Di Maio non cambierà idea.

Nei prossimi giorni (probabilmente giovedì) i responsabili dell’Osservatorio economico di Pomarance s’incontreranno coi sindacati per studiare le strategie di lotta. E una di queste, ovviamente, dovrebbe essere lo sciopero in cui coinvolgere tutte le categorie a livello unitario, possibilmente in ambito regionale. Sarebbe una soluzione forte in un momento in cui sindaci e rappresentanti istituzionali e sindacali stanno cercando di far arrivare le proprie preoccupazioni fino negli uffici romani dei ministeri di sviluppo economico e ambiente, i due dicasteri chiamati a sciogliere questa matassa.

La consigliera regionale del Pd, Alessandra Nardini attacca il governo che «ha sferrato un attacco deliberato alla Valdicecina. Dobbiamo far cambiare il decreto scellerato al Governo dell'antiscienza». E ancora: «Altro che governo del cambiamento, è il governo della decrescita e noi reagiremo, duramente». Lunedì 19 novembre assemblea al teatrino De Larderel di Pomarance promossa dal Pd alle 17. Presenti il segretario regionale, Simona Bonafè, e quello provinciale, Massimiliano Sonetti.—
 

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