Muore a 27 anni per una malattia: lutto in Valdicecina
Antonio Porcu era stato il più giovane iscritto alla sezione di Pomarance dell’Associazione partigiani. Amava le moto e la caccia
POMARANCE. Morire a 27 anni, in poco tempo, a causa di una malattia. Un destino crudele è quello che ha strappato ai suoi cari Antonio Porcu, di Pomarance. La notizia si è diffusa sabato mattina nella comunità lasciando gli amici senza parole. «A nome del moto club, con le lacrime agli occhi ed il groppo in gola voglio fare un ultimo saluto a Bolidone (questo era il suo soprannome) che ci ha lasciati questa notte a causa di una breve ed incurabile malattia».
Porcu era appassionato di motori, era socio del moto club di Pomarance e, quando c’era bisogno, dava una mano per le iniziative. Amava la natura, gli animali, era un grande appassionato di caccia al cinghiale. «Ad ognuno il proprio ricordo. Un fortissimo abbraccio ai parenti ed agli amici più cari. Ciao Bolidone», scrive su Facebook l’amico Luca Lucchesi. Tante e bellissime le parole che gli amici hanno riservato ad Antonio e alla sua famiglia che, anche se non potrà dimenticare, potrà almeno cercare un po’ di conforto.
«Non sono stato tuo amico, nel senso letterale della parola, ma quelle volte che ci siamo abbracciati, scherzando e prendendoci in giro, resteranno in me come piccole luci che segnano la strada per un luogo bello dove non vivo più ma che per me, e forse anche per te, è sempre casa», è uno dei pensieri pubblicati su Facebook. Nel 2015 “Il Tirreno” aveva dedicato a Porcu un articolo: lui aveva 24 anni ed era il più giovane iscritto alla sezione pomarancina dell’Associazione partigiani. «Mi piace la storia, mi riconosco nei valori dell’Anpi. Provengo da una famiglia di antifascisti, come il nonno di cui porto il nome», aveva raccontato.
Ora in tanti lo piangono. Il funerale lunedì 5 alle 10 a Pomarance. La salma è stata composta nella chiesa dell’Oratorio.
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