Il Tirreno

Pontedera

IL BILANCIO 

Diciotto anni di successi per Pensieri di Bo’ tra teatro e formazione

FEDERICO BALDELLI
Diciotto anni di successi per Pensieri di Bo’ tra teatro e formazione

Fondata dall’autore e regista Franco Di Corcia jr l’associazione gestisce dal 2014 il teatro comunale di Santa Maria a Monte

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SANTA MARIA A MONTE

Quanto possa essere complicato fare un bilancio per un personaggio poliedrico e eclettico come Franco Di Corcia Jr lo ammette lui stesso descrivendo le numerose sfumature che ha saputo vivere nel teatro: prima attore, poi regista, drammaturgo, e nel frattempo maestro, formatore, pedagogo, e poi infine, di nuovo, attore. Nel teatro serve una mente continuamente attiva, perché come dice Di Corcia Jr è un «lavoro creativo che non ti dà pausa, necessita un sacrificio costante», serve un corpo sempre fisicamente in movimento nello sforzo di realizzare le innumerevoli idee che attraversano un’intelligenza feconda: «è come essere incinti sempre e non partorire mai» è l’originale metafora che utilizza.

Eppure a volte un bilancio è necessario: Pensieri di Bo’, l’associazione teatrale fondata da Franco di Corcia Jr compie 18 anni, e con la maggiore età può studiare il suo passato e guardare in grande al futuro. Dal 2000 Pensieri di Bo’ ha promosso con successo l’arte teatrale sul territorio toscano, e dal 2014 gestisce il teatro comunale di Santa Maria a Monte. Concentrandosi sui laboratori per bambini e per ragazzi, Di Corcia Jr ha creato per loro uno spazio espressivo libero, che permettesse ai giovani di acquistare una dimensione creativa dove la parola fosse protagonista e in cui l’interazione reciproca favorisse la socializzazione coi propri coetanei. In un’epoca in cui la rivoluzione digitale ha segnato un solco tra i nativi col loro nuovo linguaggio e gli adulti che sono probabilmente incapaci di comprenderlo (barbari, Baricco chiama i giovani incompresi), Di Corcia Jr ritiene che il teatro riporti i bambini verso un’idea del gioco e della fantasia che nella rivoluzione si è persa. Per l’attore e regista «le agenzie educative come scuola e famiglia non contribuiscono a risvegliare questa idea: per questo il lavoro coi bambini è fondamentale perché essi sono veri, liberi dalle gabbie che la società gli crea intorno, liberi dal giudizio».

Grazie all’accoglienza di Santa Maria a Monte, Franco di Corcia Jr ha progressivamente intensificato le attività: quest’anno più di 400 allievi, tra iscritti e scuole, divisi tra la sede del teatro, Pontedera e Pisa, frequenteranno i corsi del Teatro di Bo’. Partirà la Scuola di Teatro, un corso triennale riconosciuto dalla Regione Toscana, e per la prima volta nascerà nel Teatro di Bo’ una compagnia di professionisti, guidata da Franco di Corcia Jr: lui stesso, dopo anni in cui aveva interrotto la sua attività di attore, riporterà in scena la sua “Filumè”, liberamente ispirata alla “Filumena Marturano” di De Filippo, in versione definitiva, dopo averla rifinita in questi ultimi quattro anni.

Del resto Di Corcia è sicuro nel dire che «in questo ambito i ritmi sono diventati troppo veloci: il teatro va studiato e richiede tempo». I frutti di questo studio si potranno ammirare nella nuova stagione del Teatro Comunale di Santa Maria a Monte, che grazie ai nuovi attori assunti nella compagnia, «coniugherà gli spettacoli per bambini a opere più mature che promettono emozioni». –

FEDERICO BALDELLI

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